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Il clima della regione
risente molto della sua posizione geografica, che la vede collocata nel
mezzo dei tre mari: Ionio, Adriatico e Tirreno, questo rende il clima
prettamente variabile. Lungo la sezione dell’Appennino, che scende perso il
versante Ionico, le precipitazioni sono molto abbondanti anche sopra i 1.000
mm annui, mentre molto meno sul restante territorio, questo è dovuto
all’ostacolo naturale che esercita la catena appenninica sulle nubi
provenienti dal Tirreno. Lungo le coste tuttavia è presente un clima
Mediterraneo, mentre verso l’interno diventa continentale dove la percezione
è quella di un clima più umido e rigido.
Lungo la fascia Ionica
abbiamo estati calde e secche, con inverni piovosi e miti; mentre in quella
Tirrenica il clima è simile a quello ionico con l’unica differenza per la
temperatura durante il periodo invernale che sale di qualche grado e dove le
estati sono più fresche ma umide.
Nella fascia collinare
fra i 300 metri il clima muta per lasciare spazio a inverni piovosi e
nebbiosi, mentre le estati sono calde e secche, con una notevole rilevanza
dell’escursione termica tra le ore diurne e quelle notturne,
La Zona Appenninica
presenta inverni rigidi, dove la neve domina dai 1000 metri di altitudine e
vi resta fino a primavera, anche in questa fascia le estati sono calde ma
con una notevole escursione termica fra il giorno e la notte.
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