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La vegetazione della
regione Campania è piuttosto diversificata, lungo le coste si trovano: il leccio,
corbezzolo, il mirto, alloro, rosmarino, salvia ecc...la macchia
mediterranea non è uniforme in tutto il territorio litoraneo, esso infatti
a causa della sua diversa conformità del terreno, fa crescere diverse
tipologie di piante a seconda anche delle precipitazioni, nei luoghi ove
esse sono più scarse la flora diventa più aspra, e le foglie si tramutano in
spine, tuttavia essa è presente sino ad altezze non superiori ai 600 metri
di altitudine. Successivamente si susseguono i boschi di castagni limitati
ad un’altezza di 800 metri, ad essi si mescolano la quercia e l’acero,
quest’ultimo si spinge fino alle alture dei 1000 metri, per poi lasciare il
posto ai boschi di faggi che risalgono i pendii fino ai 1500 metri.
Per quanto riguarda la
fauna, la Campania ha al suo interno specie che abitano i territori delle
regioni vicine, come il lupo lungo l'arco Appenninico, il quale raramente
scende lungo le vallate per andare a cercare cibo, più frequente è
l'avvistamento di volpi e faine, è presente nell'area del Cilento anche il
cinghiale, ma i branchi sono sempre meno numerosi rispetto al passato.
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