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La chiesa fu progettata dalla mano di Biagio Rossetti nel XV sec. , i lavori si protrassero sino alla prima metà del '500, mentre il campanile fu ultimato nel '600. Qui fu sepolto il corpo di Ludovico Ariosto nel 1612, per poi essere spostato presso la Biblioteca Ariostea nel 1801.
A seguito dell'occupazione francese, la chiesa fu adibita da prima a caserma e successivamente a stalla, per essere affidato ai Salesiani nel 1930.
Durante i bombardamenti della seconda guerra Mondiale, le bombe colpirono il complesso distruggendolo quasi per interno. Furono intrapresi i lavori di recupero dell'edificio nel dopo guerra, ma purtroppo i dipinti erano quasi tutti irrimediabilmente perduti, si salvarono solo alcune parti, come la Trinità in Gloria di Francesco Surchi.
Nel giugno 2007 l'abside fu avvolta da un incendio, che si propagò a tutto l'impianto, causando la perdita degli arredi e dei suppellettili, nonché delle opere d'arte al suo interno. Dopo questo catastrofico evento furono da subito raccolte offerte per la ricostruzione del tempio. |