Modena fu la
capitale della musica (nel Medioevo come nel '600) e oggi della cultura,
grazie al festival-Filosofia, questa manifestazione da l'opportunità di
poter conoscere i grandi maestri nell'atto di sciorinare il loro sapere e le
loro opere direttamente in piazza. Nei dintorni della provincia Nascono
altre manifestazioni culturali come il Festival della Poesia, questi sono
tutti appuntamenti con il Sapere a cui non si può mancare. Naturalmente ci
sono anche momenti dediti alla Musica, come ad esempio il Jazz presso le
terre dei ciliegi a Vignola. Tutto l'anno è un fremito continuo di coinvolgimento
popolare, come le giornate Estensi promosse dal comune di Modena, ove si
possono ascoltare melodie dal Medioevo al Settecento, ma la tradizione si
sposta nelle terre della città di Sassuolo, ove nella piazza del palazzo
Ducale si svolge Musica Festival, oppure nel comune di Fiorano presso il
Castello per assister al M.A.F. (Musica a Fiorano). Ma l'appuntamento con il
sapere continua anche sull'Appennino Modenese. Durante l'autunno gli odori
mutano, e a questo cambiamento fa eco il Festival del Gusto, che esalta i
prodotti tipici della zona. In oltre la città si distingue come stella nel
firmamento per un evento unico in Italia, il Festival delle Bande Militari,
che si svolge nel mese di luglio. Questo evento è celebre anche in Europa,
in quanto le bande militari di varie nazioni si ritrovano all'accademia
militare per dimostrare il loro talento alla platea posta nel cortile del
palazzo ducale, susseguendosi l'una dopo l'altra sempre con il massimo
rigore ed eleganza. I cadetti delle bande militari durante la giornata,
attendendo la serata di gala, si esercitano per le vie della città,
richiamando l'attenzione dei passanti che si soffermano sui marciapiedi e
sotto i portici ad ascoltare le melodiose note che i ragazzi compongono con
i loro strumenti. Ma cultura non solo il sapere inteso come storia e
letteratura, ma è anche CIBO, e la tradizione gastronomica modenese è molto
ricca: tortellini, prosciutto e tutti i derivati dal maiale, zampone, aceto
balsamico, parmigiano reggiano, lambrusco, ciliege e il nocino. La provincia
per salvaguardare i suoi prodotti ha istituito un marchio di qualità:
"Modena a Tavola". Non ci sono solo i cibi a marchio, ma anche quelli
semplici della tradizioni sono delizia per il palato come "Il Gnocco fritto"
formato da un impasto di acqua, farina e sale, e fritto nello strutto del
maiale. Un altra leccornia sono le tigelle (l'impasto è simile a quello
dello gnocco, è solo diversa la proceduta di cottura), originarie delle
colline e montagne, poi diffuse in tutto il territorio, le quali una volta
servite a tavola sono da imbottire con ogni sorta di cibo si voglia.