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Palazzo Comunale

 

 

 

Il palazzo comune di Modena è un insieme di costruzioni assemblate fra di loro nel corso dei secoli, a partire dal 1046. Tutti questi edifici avevano come funzione quella amministrativa. L'attuale torre dell'Orologio fu costruita nel '400, in sostituzione della precedente, abbattuta a causa di un terremoto. Cosa si cela all'i'interno del Palazzo:

  • La sala del Fuoco: adorna del fregio del fuoco e arricchita da dipinti di Nicolò dell'Abate, che raffigurano l'assedio di Modena nel 44 a.C. dove su uno sfondo Emiliano si districano le vicende di Marco Antonio, Bruto e Augusto.

  • Nel Camerino dei Confirmati è custodito uno dei simboli della città: La secchia rapita un trofeo di guerra, un normale secchio che rappresenta però la gloriosa battaglia vinta contro i rivali bolognesi a Zappolino nel 1325

  • La sala del Vecchio Consiglio dove si trovano gli stalli dei Conservatori e il gonfalone dipinto da Ludovico Lana, come ringraziamento per la fine della peste, mentre i dipinti sono opera di Ercole dell'Abate e Bartolomeo Sghedoni.

  • Nella Sala degli Arazzi sono esposte le tele settecentesche, le quali raffigurano la preparazione e la firma del trattato della pace di Costanza del 1183.

  • La Preda ringadora è un blocco marmoreo posto poco dopo l'ingresso al Palazzo dove si esibivano gli oratori, ma era anche il palco di morte dei condannati dopo la sentenza.

  • La Bonissima è una statua raffigurante l'emblema di una donna, da principio posta al centro della pizza, in seguito spostata nel portico del Palazzo. La leggenda vuole che una nobil donna, Bona, si distinse per la sua bontà verso i poveri, e da questo in suo ricordo fu scolpita questa statua simbolo della Buona Stima.