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I
prodotti tipici del luogo sono il Prosciutto crudo di Parma, i salumi (salame di Felino) e il formaggio Parmigiano Reggiano.
Le
principali industrie sono quelle di trasformazione del prodotto agricolo
(barbabietola da zucchero, cereali, viti e ortaggi), quelle
enologiche, conserviere (caseifici, zuccherifici), fra tante risalta la Parmalat di Collecchio, la quale è rinomata in tutto il mondo per i suoi
prodotti derivanti dal latte e non solo. Importante è anche l’allevamento di
bovini e suini, infatti in queste zone si produce il famoso Prosciutto di Parma
(DOP).
Parma è centro di una molteplicità di produzioni relative
all’enogastronomia, tanto da meritarsi il soprannome di Food Valley, alcuni
capolavori sono: il salame felino, il fungo porcino di Taro, il prete (un
insaccato simile allo zampone), lo Strolghino, la spalla di S. Secondo (un
salume di cui ne era ghiotto Gabriele d’Annunzio).
In
risalto troviamo anche altri settori come quello della meccanica,
farmaceutico, calzaturiero e del vetro.
La
città ha come simbolo artigianale il profumo “violetta di Parma”, questa
essenza fu commissionata da Maria Luigia ai frati del convento dell’Annunciata,
diventata oggi un simbolo del “made in Parma”. Oggi nella città a palazzo Borsari possiamo visitare il museo della profumeria. Da non dimenticare
anche la rassegna più importante di Parma, quella del Mercante in fiera.
Centro di maggior concentrazione turistica
sono le terme. L'impianto è uno dei più importanti d'Europa, tra le quali
abbiamo: Salsomaggiore Terme, Tabiano, San Andrea Bagni e Monticelli.
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