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Duomo di Parma

 


Tra il XI e il XIII sec. in Europa si ha una crescita in ambito economico e sociale, questo è anche il periodo delle grandi opere spirituali e religiose. Questi sono anche i secoli della massima ispirazione del romanico.

Il Duomo è dedicato all'Assunta. Fu costruito nel 1059 ma distrutto dal terremoto del 1117, e successivamente ricostruito così come lo vediamo oggi. La sua facciata severa a capanna è formata da blocchi di arenaria. Il portale d'ingresso del 1281, si impone ai fedeli con l'immagine di due leoni, nel sottarco si possono invece ammirare i bassorilievi con la rappresentazione dei mesi,  i battenti della porta risalgono ad un'epoca successiva(1494). A destra della costruzione si innalza il campanile, sopra il quale svetta la cuspide troneggiata da un angelo in rame. All'interno dell'imponente costruzione del Duomo si possono ammirare le cappelle laterali, la forma della pianta è a croce latina e la cupola è ottagonale, la quale poggia su un tamburo e tutte le volte e le pareti sono affrescate in stile manieristico padano. In fondo alla navata mediana si erge la scala in marmo rosa di Verona, che conduce sull'altare. La cupola che si erge sopra l'altare è affrescata dalla mano del Correggio, che si ispirò all'assunzione della Vergine (1526-1530), attorno alla quale volteggiano angeli e arcangeli. Il coro ligneo intarsiato è decorato con raffigurazioni di immagini della città di Parma. Sotto il transetto è posta la cripta retta da numerose colonne, le quali culminano con capitelli che si differenziano fra loro per forma e materiale. Gli affreschi sono risalenti all'inizio della costruzione stessa del Duomo (XI-XII sec.), così come il pavimento decorato a mosaici con raffigurazioni di pesci. Una porta conduce alla cappella Ravacardi affrescata con le storie della Vergine, da qui si accede in un secondo ambiente: la cappella Rusconi (1412).