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ROCCA MELI LUPI DI SORAGNA

La Rocca dei Meli Lupi è a pianta quadrata con quattro torri poste ai lati, ed è circondata da un fossato. Fu costruita nel 1385 dai marchesi Bonifacio e Antonio Lupi, su licenza del Duca Galeazzo Visconti di Milano. Le sue sale conservano ancora oggi la sontuosità originale degli affreschi e del mobilio, e molti di questi ultimi furono realizzati a Venezia. I maggiori pittori che operarono all'interno della Rocca furono Felice Boselli e il Brescianino, mentre fra gli intagliatori ricordiamo Giuseppe Bosi e Lorenzo Aili. Annesso alla reggia c'è un parco all'inglese progettato nel 1820. Accedendo alla Rocca si è accolti nel cortile d'onore, ove oltrepassandolo si raggiunge la sala Bocchiale, decorata con affreschi di Cesare Baglione, un arazzo in perle e fili d'argento, mentre i mobili sono in stile barocco, con stucchi dorati, sui quali sono poggiati eleganti vasi in stile orientale. Si passa successivamente alla sala Rossa, così chiamata per i suoi broccati e il colore delle pareti, tutto attorno sono appesi quadri con cornici dorate intarsiate in stile barocco, mentre il salotto e le poltrone hanno la tappezzeria decorata a doppio punto. In successione si accede alla sala del bigliardo dove al centro della sala è posto per l'appunto un biliardo di dimensioni spropositate, mentre alle pareti sono appesi dei ritratti.  Da qui si passa alla sala degli stucchi, adibita a sala da ballo . Si ci sposta poi alla sala da pranzo, ove si possono ammirare le porcellane e il mobilio. Si arriva in fine alla galleria, la quale si conclude con una balconata che da sul giardino. Ancora oggi la galleria ospita avvenimenti culturali di musica. Dalla galleria è possibile accedere alla piccola cappella privata della famiglia Meli Lupi. Suggestiva è la sala delle armi dove sono racchiuse ogni tipologia di arma da taglio e da fuoco, compreso il cannone, appartenenti alla famiglia, le altre stanze al piano terreno che si possono visitare sono collocate alla destra del cancello d'ingresso. La prima stanza che accoglie il visitatore è affrescata con riferimento al trascorrere della vita dell'uomo mediante l'uso di fontane, con decorazioni a grottesche, si passa poi alla sala d'Ercole, chiamata così per i dipinti alle pareti che rappresentano le sue gesta. Si sale in fine ai piani superiori, attraverso l'imponente scalinata ornata da piccoli putti, si arriva a una galleria con ampie finestre dalla quale filtra la luce del sole come: la sala delle donni forti, così chiamata per via dei due dipinti al suo interno che rappresentano la forza delle donne di poter uccidere il proprio nemico anche se è un uomo, mentre sul soffitto è raffigurata la virtù alata che scaccia dal paradiso i vizi. La sala successiva è quella del trono, ornata da intagli dorati in stile barocco, da qui si procede verso la stanza da letto, anch'essa sontuosa con un letto a baldacchino, accessibile mediante un cancelletto intagliato e stuccato in oro. Una piccola porta si apre sul boudoir che attraverso un gioco di specchi e luci, fa sembrare l'ambiente più grande e spazioso.
 
 
 
     
   
     
   
     
   
     
   
     
 

Orari di apertura:

Periodo di apertura: tutto l'anno
Gennaio a Marzo: 9/11 e 14.30/17.30
Aprile al 15 Ottobre 9/11 e 15/18
16 Ottobre a Dicembre: 9/11 e 14.30/17.30

Telefono e Fax: 0524/597964 / 597978