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Un lungo viale, che si staglia nel parco
(aperto al pubblico dall’amata sovrana Maria Luigia), conduce al palazzo
Ducale, il quale apre la sua corte con quattro statue. Il palazzo fu ampliato da Petitot.
Uno scalone conduce alla sala degli uccelli (chiamata così per via
degli stucchi), si accede in successione alla sala di Alcina, che fu decorata
nel 1568 con ispirazione all'Orlando Furioso, la sala seguente è denominata
“del Bacio”, la quale fu affrescata nel 1570 con la raffigurazione dell'Orlando
Innamorato. Da qui si passa alla sala di Erminia ove è collocata un'alcova.
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