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Collegio Alberoni

 


 

Il collegio venne costruito nel 1732 come struttura ove istruire i giovani seminaristi, purtroppo la struttura venne distrutta dalle truppe austriache nel 1746. Il cardinale Giulio Alberoni lo ricostruì nel 1748, e riuscì a vedere ultimata la sua opera in quanto nel 1752 morì nel suo palazzo, il corpo fu poi collocato in un sepolcro marmoreo nella cappella del collegio, . Il collegio si trova nei pressi della via Emilia, esso si compone di quattro corpi di fabbrica disposti l’uno accanto all’altro formando un quadrato con al centro il cortile porticato. La biblioteca è composta da scaffali in noce intarsiato, scalette e ballatoi, al suo interno sono custoditi volumi e manoscritti pregiati. In oltre sono da segnalare i gabinetti di Fisica, delle Scienze Naturali con una raccolta di uccelli e mammiferi, il centro si Sismologia ove erano raccolte informazioni sugli avvenimenti sismici e l’Osservatorio Meteorologico. Nel 1964 fu costruita una galleria, nella quale furono collocate le opere e gli arazzi lasciati in eredità al collegio dal cardinale Alberoni. A queste opere d’arte si aggiungono anche i mobili, come lo scrittoio da viaggio realizzato in Cina con sfondo in lacche dorate, lo scrittoio e l’orologio a pendolo creato dalle mani londinesi di George Clarke.