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Duomo di Piacenza


 

Nell’855 fu iniziata la costruzione della chiesa di S. Giustina, voluta dal vescovo Sigismondo, la quale assunse le funzioni della cattedrale di S. Antonino. Successivamente, la costruzione del tempio fu modificata e sostituita con l’attuale Duomo nel XII sec. L’edificio presa una pianta basilicale, lo spazio interno è suddiviso in tre navate terminanti ciascuna con un’abside, mentre nell’intersezione fra la navata maggiore e il transetto, si trova un grande tiburio. La facciata a capanna è composta da marmo verde di Verona e da pietre dorate, nel mezzo, sopra i tre portali, è collocata una galleria, mentre nel centro della sezione è collocato un rosone di sette metri di diametro. A chiudere la scenografia è il campanile a pianta quadrata che si collocata alla sinistra del tempio, il quale termina a cuspide sulla quale è collocato un angelo segnavento in rame dorato, raggiungendo i 70 metri di altezza.  Poco sotto le bifore è ancora presente una gabbia in ferro, voluta da Ludovico il Moro, la quale serviva per rinchiudervi i criminali, era un deterrente contro la violenza, ricolta a tutta la popolazione. L’interno è sorretto da pilastri, ognuno dei quali reca una formella con l’effige della corporazione mercantile e artigiana. Dietro all’altare maggiore è presente un polittico il legno policromo in stile gotico, opera di Antonio Borlengo e del pittore Bartolomeo da Groppallo, l’opera è alta 4 metri e mezzo e largo tre, esso è suddiviso in tre fasce verticali; quella centrale è collocata la statuetta della Vergine Assunta, mentre nelle laterali sono presenti figure di santi. Sempre in questa sezione del tempio si trova il coro ligneo in stile gotico del XV sec.
La cupola è suddivisa in sette parti, ognuna delle quali dipinta con santi e immagini della Vergine. Sotto il presbiterio si scende verso la cripta, dedicata a S. Giustina, essa è sorretta da 127 colonnine, qui è inoltre collocato un organo ottocentesco. Importante è anche il Museo Capitolare, il quale conserva una serie di manoscritti musicali, codici musicali, oltre al codice Magno scritto fra il XII e il XV sec.