HOME / Friuli Venezia Giulia / Trieste

 

PIAZZA UNITA' D'ITALIA

 

La piazza fu sin dal Medioevo un luogo importante sia dal punto di vista commerciale che da quello etnico. Nel 1870 si iniziarono i lavori per la valorizzazione della piazza posta fra i due maggiori centri del secolo in piena espansione commerciale: Teresino e Giuseppino. Furono abbattuti molti edifici che erano qui collocati, ampliando così la visuale della piazza verso il mare, lasciando sullo sfondo il palazzo Comunale (1875) adornato da tre grandi finestroni a bifore che rimandano allo stile del manierismo tedesco, mentre gli archi nella sezione della torre centrale dell’orologio, possono richiamare al rinascimento francese. Sempre su questa piazza si affaccia Palazzo Pitteri edificato sul finire dell’700 da Ulderico Moro, in stile tardo-barocco tedesco, questo lo si nota dalle cornici delle finestre, dal coronamento e dalle mensole di sostegno. L’edificio si presenta decorato da uno zoccolo a bugnato, dal quali dipartono una serie di lesene. Nel salone del primo piano si trova un salone con raffigurazioni di scene galanti dal sapore ottocentesco.

Al centro della piazza è collocata la statua a Carlo VI e la fontana dei quattro continenti (non era stata ancora scoperta l'Australia) elaborata in stile barocco, ed è anche il termine dell’acquedotto che diparte da San Giovanni.

Verso la riva si erge il palazzo Lloyd Triestino, edificato sul finire dell’800 in tipico stile viennese, il quale riprende la monumentalità dell’opera aggiungendoci un tocco di rinascimento italiano, questo lo si nota nell’ordine di colonne corinzie, le quali poggiano sulla fascia decorata a bugnato, per salire sino a sorreggere il cornicione del tetto. Di fronte al palazzo si collocano le due fontane raffiguranti l’acqua dolce e quella salata, che un tempo erano entrambe solcate dalle imbarcazioni triestine. Il Lloyd triestino, fondato nel 1830, è una fra le più antiche società di navigazione italiane, ma anche del mondo. La società iniziò la sua attività con il piroscafo "Arciduca Lodovico" e successivamente iniziò la sua espansione, sino al 1936 quando la società riuscì a sostenere i traffici marittimi non solo su Mediterraneo, ma anche oltre il canale di suez spingendosi sino alle Indie e all'Australia. Successivamente nel 1970, quando fu adottato il trasporto su container, la Lloyd fece un investimento su tale metodo di trasporto, e la "Lloydiana"divenne la prima nave mercantile da trasporto container della Marina Mercantile Italiana.

Di rimpetto al palazzo Lloyd si trova il palazzo del governo, opera dell’austriaco Emanuele  Hartmann, edificato in stile nordico e ammorbidito nelle linee grazie ai mosaici; accanto sorge Palazzo Stratti edificato nella prima metà dell’800 per un ricco mercante greco, successivamente modificato nella seconda metà del secolo in forme eclettiche. Esso si compone da due corpi di fabbrica, ornati da statue e lesene. A pian terreno è ancora oggi presente il "Caffè degli specchi" aperto nel 1840

Di fronte la piazza spazia la vista del molo Audace che da sul mare, il molo fu così chiamato dal nome del cacciatorpediniere che nel 1918 qui attraccò, facendo sbarcare le truppe italiane.

 

 

Torna alla pagina precedente