Città di Bergen

 Città di Bergen

Città di Flam

Città di Flam

Capo Nord

Capo Nord

Città di Tromso

Città di Tromso

Isole Lofoten

Gravdal - Isole Lofoten

Città di Tromdheim

Città di Tromdheim

Città di Andalsnes

Città di Andalsnes

Panorama di Geiranger

Panorama di Geiranger


I Vostri Itinerari...

DIARIO DI BORDO

Crociera del Sole di Mezza Notte

I Fiordi Norvegesi

 

Vi  siete mai chiesti quale potrebbe essere una vacanza alternativa?  Una vacanza che non abbia sempre lo stesso sapore, la stessa temperatura, lo stesso riflesso nei propri occhi?

Se non sapete rispondermi allora seguitemi nel mio viaggio alla scoperta della Norvegia in Crociera, una terra verde ed rigogliosa, dove l’uomo vichingo vive ancora a contatto con la natura in un rispetto reciproco, dove tutto l’ecosistema ha un suo codice regolamentare, dove per ritrovare se stessi quasi si diventa eremiti solitari, vivendo in simbiosi con il vento e i profumi della natura, lasciando i confort della modernità nella caotica città, dove la vita quotidiana rischia di rovinare i rapporti fra gli uomini.

Perché scegliere una crociera per visitare una nazione?

Ebbene questo è un mezzo che può donare confort di ogni genere e condurti in luoghi che altrimenti non potresti vedere diversamente, pensate alla navigazione attraverso i Fiordi, come potreste rendervi conto della loro bellezza solo dal porto? O tutti gli arcipelaghi che gravitano attorno alla costa, come potreste vederli?

Il  viaggio in crociera è sicuramente una vacanza alternativa alle solite, non solo perché permette di poter sbarcare in diversi porti e di vedere diverse città senza spostarsi con mezzi propri, ma anche perché al suo interno si può avere  tutto quello  che serve a portata di “ponte”…buon cibo (a tutte le ore del giorno e della notte), divertimenti, teatro, cinema, bar  ecc… senza doversi scomodare.

Può sembrare di primo impatto una vacanza costosa, ma ci sono dei buoni prezzi e pacchetti scontati soprattutto per i last minute, chiamando anche direttamente la compagnia interessata o presentandosi in agenzia la settimana della partenza.

Purtroppo con il last minute non si ha la possibilità di organizzarsi al meglio, soprattutto perché il tempo per potersi informare sui luoghi da visitare è poco,  e magari non si riescono, come è capitato a noi, di potersi attrezzare, un po’ a causa del lavoro che comunque impegna durante la giornata e per via del fatto che avvolte le informazioni su internet non sono del tutto complete e bisogna quindi avere la costanza di continuare a cercare le informazioni  che si vogliono ottenere, come i prezzi dei biglietti di ingresso ai musei, il costo dei mezzi di trasporto, cosa si può visitare di caratteristico nelle diverse città in cui si fa tappa ecc..

A causa della nostra situazione abbiamo dovuto sottostare alle mete scelte fra quelle che la compagnia di crociera aveva a disposizione, e purtroppo i prezzi non erano dei più abbordabili.

Fatta questa premessa possiamo iniziare il nostro viaggio verso i Fiordi Norvegesi e il sole di Mezza notte!!!

L’avventura inizia con lo scalo di Malpensa a Milano, la compagnia di Crociera ci aveva venduto il pacchetto vacanze con  anche il biglietto di volo con Luftansa, che prevedeva due scali: Francoforte ed Amsterdam, in quest’ultimo ci saremmo imbarcati sulla nuova nata della flotta di navi della Costa Crociere: “Costa Luminosa”, e non appena entrati si capisce subito il motivo del nome di battesimo.

 Per arrivare in aeroporto in orario, avevamo optato di dormire una notte nelle vicinanze, dove lasciammo in oltre la vettura, visto che comunque da qualche parte la macchina bisognava parcheggiarla sino il nostro ritorno. Nelle vicinanze dell’aeroporto c’è l’imbarazzo della scelta fra i diversi parking, l’unico problema è che prenotare il tutto all’ultimo momento, soprattutto quando a muoversi è tutta Italia, i parking erano al completo vicino all’aeroporto, e quelli liberi avevano prezzi che oscillavano fra i 70 e 80 euro per lasciarla in custodia 12 giorni all’aperto!!.

Per arrivare al gate prendemmo la navetta gratuita messa a disposizione dell’albergo stesso, arrivammo in una decina di minuti nemmeno….L’orario di partenza  era fissato per le ore 9.15, noi  facemmo il nostro checkin alle ore 07.00 senza alcun problema, in quanto il personale di Luftansa sbrigò tutta la procedura di imbarco con velocità e senza intoppi. Non restava che attendere comodamente in poltrona il momento di salire sull’aereo e volare alla volta del Nord Europa.

Arrivati ad Amsterdam trovammo ad attenderci il personale di Costa Crociere, il quale ci portò direttamente ai pullman dove caricammo le valige. Il tragitto sino al porto durò all’incirca una mezz’ora, attraversammo una buona parte di città, ammirando di conseguenza l’architettura moderna e visionaria degli architetti, che si erano sbizzarriti nelle forme e nei colori, in oltre potemmo vedere quando i ciclisti erano numerosi, c’erano biciclette ovunque si guardasse. Ci avvicinavamo sempre di più alla meta, e in lontananza riuscimmo a scorgere la nave, una enorme struttura, la quale sovrastava in altezza anche i palazzi che sorgevano accanto al molo, tutto in confronto a lei sembrava piccolo ed insignificante, un’opera maestoso ed imponente. Arrivati al momento dell’imbarco compilammo i vari moduli e facemmo il checkin seguito a ruota da una foto ricordo ( a pagamento, i fotografi vi seguiranno per tutta la crociera cercando di farvi foto a volontà).

Appena varcato il boccaporto del ponte fummo investiti dal caos, ambientarsi è stato traumatico per i primi cinque minuti, ma una volta capito il meccanismo dei vari ponti, ascensori, nonché personale, customer service e tour office, è stato un gioco da ragazzi. Salimmo in camera dove trovammo le nostre valige, che avevano preso in consegna Il personale di Costa nel momento del trasferimento in bus verso la nave, in più sul letto trovammo le cards che servivano per aprire la porta della cabina, per ogni acquisto a bordo , nonché per scendere e risalire dalla nave, accanto trovammo in oltre il giornale di bordo, il quale riportava tutte le attività che si svolgevano giornalmente sulla nave.

Sembrava di essere in un film Holliwoodiano, tutto perfetto, in ordine, la cabina era sobria ed elegante, con colori tenui, ed illuminata a giorno, il letto posizionato accanto alla porta finestre dalla quale si accedeva al gran balcone, e accanto alla porta il nome del cameriere personale sempre a disposizione per ogni evenienza o necessità.

Scendemmo alla All centrale denominata “Supernova” al ponte 2, dove si trovava il costumer service e il tour office. Registrammo la carta di credito dove addebitare le spese (chi non voleva utilizzarla doveva comunque fare un versamento anticipato come cauzione di 300.00 euro),  prenotammo le gite organizzate:  gita panoramica del NeroFjord e Voss – Rotta verso Capo Nord – Visita delle Isole Lofoten

Finalmente espletate tutte le procedure “burocratiche” incominciammo a goderci la vacanza su questa splendida nave. La luce è l’elemento principale di questa meraviglia, ogni angolo aveva un suo colore, le sale erano tutte diverse fra loro, sia come ambienti che come struttura architettonica. Gli undici ponti si suddividevano fra 6 dedicati interamente alle cabine, mentre negli altri erano dislocati i piano bar, i ristoranti, il teatro, il casinò, internet point, biblioteca, la discoteca, la chiesetta, la galleria d’arte, i negozi,  cinema quadrimensionale, la palestra, il simulatore di guida, il mini golf, il campo da mini basket, il centro Samsara spa, il centro benessere, le piscine con gli idromassaggi e le sdraio, nonché i buffet e la zona pizzeria.

Ubriacati da tanta euforia, uscimmo sul ponte 9 per ammirare il paesaggio di Amsterdam e dei suoi canali, mentre ci dirigevamo verso il mare aperto, per iniziare il fantastico viaggio verso i fiordi Norvegesi.  La gente che dalla banchina aveva visto la grossa montagna muoversi attraverso i palazzi affacciati sul molo, ci raggiunse in auto per salutarci, sembrava proprio di vivere il film Titanic, senza naturalmente l’affondamento.

Facemmo un altro giro di ambientazione, così da capire meglio dove si trovavano tutte le sale e soprattutto la palestra, visto che in questa navigazione questa sarà essenziale per non diventare delle balene spiaggiate…era d’obbligo almeno un po’ di sano movimento. La palestra oltre alla classica sala attrezzi con una batteria di tapiroulan e ciclait, collocate proprio davanti alle vetrate, aveva anche una sala corsi, dove si alternavano le ore fra spinning, step, aerobica ecc..

Fra una passeggiata e una chiacchiera era quasi arrivata l’ora di cena, quindi ci preparammo di tutto punto per andare a conoscere le persone scelte dal capo sala,  che ci accompagnarono in questa vacanza almeno per la sessione serale nel ristorante. Eravamo abbastanza preoccupati, in quanto non sapevamo chi ci avrebbero messo accanto, e già pensavamo a dei vecchietti o a qualcuno poco simpatico…e invece il caso volle che nel nostro tavolo da otto oltre a noi furono inserite una coppia di fidanzatini giovani e la madre con al seguito i due figli….già da subito legammo in simpatia e le battute si sprecavano….peccato solo che una volta entrati in mare aperto, la nave iniziasse ad avere un rollio poco piacevole per la mia testa e lo stomaco, tanto che a quasi cena finita mi dovetti scusare con tutti e andare in camera, dove mi fu data una pastiglia per il mal di mare  e infilati degli strani braccialetti ai polsi, che a mio avviso potevano solo essere degli accessori di moda, in quanto la sensazione di malessere non fu nemmeno attenuta da questi oggettini!!

Mi risvegliai pimpante il giorno successivo, mentre la nave era in piena navigazione. Dalla finestra del balcone si poteva ammirare in lontananza alcune piattaforme petrolifere e di gas, mentre al largo si scrutavano alcune navi trasportanti combustibili. 

La nave stava proseguendo il suo viaggio alla volta di Bergen, la seconda città per importanza della Norvegia dopo Oslo. Durante questa giornata gli animatori avevano previsto un intenso programma di attività, in modo da distrarre anche gli irriducibili dello sdraio. La giornata iniziava sempre con tanto movimento sia dal ponte 10 dove c’era la palestra, sia dal ponte 11 dove si poteva fare jogging oppure pattinare con i roller, mentre in piscina al ponte 9 iniziava la lezione di acqua gym.

Dopo tanto movimento la colazione era  più che meritata, ma la cosa sensazionale era che per sfamare 2400 persone c’erano 7 buffet e il mega ristorante Taurus, nonché tutti i vari bar sparsi per tutta la nave. Sembra di essere alla sagra della “Melanzana”: affettati, formaggi, 8 tipi di brioche, salsicce, uova in ogni salsa, frutta, verdura ecc… più che una colazione sembrava di dover andare a pranzo. In oltre le macchine automatiche erogavano acqua calda e caffè a go-go, mentre sul di un lato del bancone erano presenti sia il contenitore del latte caldo, che di quello freddo, con relativi infusi e cioccolate in polvere.

Solitamente se si faceva colazione alle 9.00 del mattino, dal tavolo ci si alzava alle 10.00 come minimo.

La giornata di navigazione passò in fretta , soprattutto se ci si addormenta sotto il sole, sui ponti esterni erano già posizionate al mattino presto file e file di sdrai. La temperatura esterna non era caldissima attorno ai 20°C, ma il vento freddo del nord che spirava sull’imbarcazione ne faceva percepire ben meno, ma con l’aiuto delle coperte, sempre pronte accanto al carrello degli asciugamani, il freddo veniva annullato e la tintarella assicurata, almeno per il viso.

L’ora del pranzo sembra essere una continuazione della colazione, infatti la prima colazione terminava alle ore 11.00 e subito dopo i buffet si riaprono per far posto alle pietanze calde del secondo pasto della giornata…qui i buffet si dividevano per portate e per la tipologia della cucina, in uno c’era il  grill con carne alla griglia, patatine ecc…mentre gli altri a rotazione presentavano pietanze di nazionalità diverse, mentre ai lati del ponte si trovavano due postazioni di piatti pronti al momento . Al buffet centrale invece si poteva gustare la pizza, la quale era  sfornata in continuazione fino alle ore 23.00, un non stop all’ingrasso. Stavo per dimenticare  che oltre ai buffet erano aperti in contemporanea il ristorante Taurus , il ristorante Samsara e il Ristorante Luminosa, questi ultimi due erano a pagamento.

Finita l’abbuffata la giornata proseguì con giochi, quiz , a mio avviso dopo tanto mangiare il minimo era cercare di non restare fermi adagiati sulla sedia, e muovere un attimo il fisico, per non dover  essere scambiati per un crafen ripieno alla crema.

Su questa nave era difficile potersi annoiare,  più che altro era facile potersi far cullare nel mondo dei sogni, ovunque si camminava sui ponti c’era qualcuno che ronfava beatamente…e logicamente anche noi non potevamo essere da meno.

Ci svegliammo proprio per uno spuntino veloce prima di andarci a preparare per la cena di Gala al ristorante Taurus. Arrivati al tavolo ci sedemmo e ci fu subito portato il menu, che consisteva in una vasta scelta con antipasti - zuppa - primi -secondi di carne e pesce - formaggi e dolce. Io che già dalla sera prima mi ero fatto notare dalla voracità, fui il primo a essere preso in simpatia dal cameriere, che subito mi chiese se volevo prendere tutto il menu....mi ero già fatto una bella fama....

Dopo cena passammo la serata a chiacchierare tutti assieme al bar collegato con il casinò, prima di fare una scappata a vedere la disco. La stanchezza iniziò a farsi sentire, quindi andammo a dormire poco dopo la mezza notte, pronti per affrontare il nuovo giorno e il primo scalo a Bergen.

Continua a leggere le nostre avventure, cliccando sulle foto dei vari scali effettuati durante la vacanza, che trovi nella colonna di sinistra...

 

 

 

 
 

About Us | Site Map | E-Mail | © Since 2006 Esploriamo.com