| HOME / Lazio / Viterbo | ||||||
Villa Lante di Viterbo |
||||||
|
Villa Lante è uno esempio di edificio Rinascimentale, opera iniziata nel '400 per volere dell'allora cardinale Riario, il quale inizialmente aveva solamente accorpato tutti i territori eclesiastici per poter realizzare una riserva di caccia delimitata da una recinzione. Nel secolo successivo sarà il cardinale Ridolfi che fece edificare il palazzo vescovile, realizzato con due logge, mentre nel 1568 il cardinale Francesco Gambara inizierà la realizzazione dei giardini, affidando i lavori al Ghinucci, che eseguì i lavori seguendo i disegni del Vignola. In oltre il cardinale Gambara fece costruire una palazzina affrescata con scene di caccia e pesca, opera di Raffaellino da Reggio e Antonio Tempesta. Sul finire del '500 la villa divenne del cardinal Peretti Montalto che fece costruire una struttura gemella all'edificio voluto dal suo predecessore Gambara, la quale fu affrescata da Agostino Tassi e Cavalier d'Arpino. Apportò anche modifiche ai giardini, in modo sostanziale alla fontana a piramide, sostituendola con quella attuale dei quattro mori, simbolo della casata dei Montalto. Nel '600 la villa entrò a far parte dei possedimenti dei Della Rovere. Nel 1973 divenne di proprietà dello Stato Italiano, che la riporterà ai suoi antichi fasti.
|