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Castello Orsini Odescalchi |
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Il castello domina il lago di Bracciano sulla sponda meridionale, ed era appartenente alle famiglie più potenti del periodo storico tra il XV e XVIII sec. Il castello venne costruito sotto commissione degli Orsini nella seconda metà del 400, con forma ottagonale, composto da torri merlate, unite fra loro da un cammino di ronda, ed è considerato uno fra i più importanti esempi di architettura fortificata. All’entrata del castello troviamo una scala a chiocciola che porta verso le sale superiori: lo studio e la biblioteca, la sala papalina (che prende il nome dal soggiorno del papa Sisto IV nel 1481, quando a Roma scoppiò la pestilenza) questo ambiente è ricavato all’interno della torre, la sala Umberto I (vi soggiornò agli inizi del 1900) con il soffitto a cassettoni, la sala del Trittico denominata così dal dipinto dell’annunciazione, sala del Pisanello prende il nome dagli affreschi del fregio di scuola Pisanelliana e la sala dei Cesari la quale ha al suo interno lungo le pareti i busti dei dodici cesari. In fine le sale seguenti sono quella Orsini in quanto una volta in essa vi si trovavano molti quadri della famiglia, la sala del Leone dove all’interno troviamo un leone marmoreo di scuola gotica, ed infine la sala Isabella detta anche stanza rossa per via degli arazzi appesi alle pareti, in oltre questo ambiente troviamo il “trabocchetto” un pozzo dove venivano gettati i condannati. Si sale al secondo piano, ove sono collocate la sala Sicilia, la sala Gotica, la sala di Ercole chiamata così da un fregio sotto al soffitto che rappresenta episodi della sua vita, la sala delle Armi dove sono esposte armature ed armi, al sala del Trono detta anche stanza della scienza all’interno troviamo una statua raffigurante la pietà e le pareti sono affrescate con i temi della facoltà allegorica del trivio e del quadrivio nonché delle muse e dei pianeti. In successione troviamo la sala del Bobolaccio è detta anche sala del crocifisso, in quanto al suo interno era custodito un dipinto del XV sec., ed in fine la sala degli etruschi. All’interno del castelo troviamo un giardino segreto pensile, che in passato custodiva fontane, mentre ora è sormontato da due cedri del Libano. Oltre al castello, troviamo la chiesa di S. Stefano e quella di S. Maria Novella in stile barocco del 1427.
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