Ken Follet nato nel 1949 a Cardiff, vive a Londra. È un deputato laburista . la sua carriera inizia come giornalista dopo aver conseguito la laurea in filosofia presso l’University College di Londra. Nel 1978 inizia la sua strada come scrittore, grazie alla sua prima opera: La cruna dell’Ago che riscosse molto successo, come attualmente tutti i suoi libri.
Priest vuole convincere il governatore della California a troncare il progetto per la costruzione di una centrale elettrica, la quale dovrà sorgere proprio nel luogo in cui pensava di aver trovato un angolo incontaminato dover far crescere la sua gente. Cercherà di bloccare i lavori con ogni mezzo, anche cercando di ricreare un terremoto, con l'aiuto di un vibratore sismico. Grazie al suo ingegno e all'aiuto di altri componenti della Comune di Silver River valley, riuscirà nell'impresa di ricreare un terremoto devastante, confermando quindi la lettera di minacce rivolta al governatore. La FBI si mette immediatamente sulle tracce della banda per cercare di fermarli prima che riprendano a mettere in funzione il meccanismo ricreare il terremoto, evitando quindi una seconda devastazione.
Ambientato nella seconda guerra mondiale, nell’Egitto dominato dagli Inglesi, ove Volpe del Deserto continua la sua avanzata nell’entroterra Africano, grazie a una spia del Cairo che trasmette informazioni al quartier generale britannico in un codice cifrato su un vecchio romanzo. L’unico ad aver intuito la minaccia è il maggiore Vandam, mentre i suoi superiori prendono le sue parole con scetticismo. Inizia così un duello fra la spia e il maggiore, senza esclusione di colpi, che potrebbe rivelarsi di vitale importanza per la conclusione della guerra.
È un romanzo che racchiude suspence, intrigo, amore, tutto racchiuso nelle pagine di un thriller, ambientato negli USA. Tutto ruota attorno a un progetto genetico segreto che interessa ambiti economici e politici, al centro della vicenda si troverà una giovane scienziata Jeannie Ferrami, la quale è impegnata in uno studio delle menti criminali e secondo il suo studio, questi soggetti possono essere riabilitati, e per provare la sua tesi studia il comportamento di gemelli che sono cresciuti in ambienti diversi. Tutto procede bene, quando Jeannie si imbatte in due gemelli, ma il paradosso è che sono nati da madri diverse! Non sa ancora di aver trovato un vaso di Pandora molto pericoloso, questo farà sì che la società che nasconde questi segreti cercherà di fermare il progetto di Jeannie, per far mettere a tacere tutta la vicenda. Per salvare quindi se stessa può contare solo sulle sue forze e sul gemello che tutti avevano già condannato come un criminale.
Bisogna fare presto, non c’è tempo da perdere. La clessidra scorre e le ventiquattro ore a disposizione per risolvere l’enigma stanno per scadere. In Scozia il tempo imperversa con una bufera di neve, e dei criminali ne approfittano per rubare dal laboratorio di ricerca, dove ha sede l’Oxenford Medical un virus letale, il Madoba- 2, custodito da un sistema di allarme e telecamere soprannominato “il Cremino”, che potrebbe con una sola spruzzata, uccidere migliaia di persone. Il dipartimento della difesa americano, il finanziatore della ricerca, è molto scosso ed è quasi convinto di ritirarsi dal progetto per evitare uno scandalo internazionale. La situazione precipita, lo scienziato Stanley Oxenfor ( il proprietario del laboratorio di ricerca) e la sua assistente Atonia Gallo, sono al centro del ciclone, e devono affrettarsi se vogliono salvare il genere umano da una minaccia letale.
Questo libro è un’opera memorabile, una pozione d’amore, mistery, e grandi rievocazioni storiche. Questa è l’opera più ambiziosa e acclamata di Ken Follet, una pietra miliare della sua carriera. Ci trasportiamo nell’Inghilterra medioevale, al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. Tutto si mescola a formale le trame del romanzo: conflitti religiosi, guerre civili, carestie, pericoli e minacce e lotte per la successione al trono. Ogni pagina cattura il lettore, ipnotizzandolo e inchiodandolo al libro sino alla sua conclusione.