HOME / Liguria / Genova

Palazzo Balbi, Giacomo e Pantaleo


 

 

Oggi il palazzo accoglie nelle sue sale i dipartimenti distaccati delle facoltà Umanistiche.
Il Palazzo fu edificato agli inizi del '600 per volere dei fratelli Giacomo e Pantaleo Baldi, i quali vollero una struttura nella quale fossero realizzati due appartamenti uguali fra di loro ma sovrapposti, il primo piano nobile era destinato a Pantaleo e il secondo a Giacomo. Fra gli spazi in comune rimangono l'ingresso a colonnato con l'adiacente cortile interno e lo scalone.
Nel XVII sec. l'edificio fu ereditato da Francesco Maria Baldi nipote di Pantaleo, il quale intraprende una serie di modifiche, le quali sono giunte sino ai giorni nostri: ampliamento dello stabile, più precisamente delle ali alterali e del giardino.
All'interno delle stanze del palazzo sono ancora ben conservati una serie di cicli di affreschi come: il ratto di Proserpina, il carro del tempo, Giove dra le Arti ed il trionfo di Ercole. A queste decorazioni si sussegue la realizzazione degli affreschi della Galleria degli Amori degli Dei.
Le visite al palazzo sono gratuite, grazie agli studenti della stassa facoltà che si prestano come guide all'interno delle stanze del palazzo spiegandone i contenuti e la storia.