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Il palazzo fu costruito nella seconda metà del '500 per volere di Pantaleo Spinola, il quale diede l'incarico all'architetto Bernardo Spazio, al quale si sucedette Pietro Orsolino. La facciata del palazzo si presenta molto semplice, movimenti di rilievo sono senza dubbio le statue collocate nel timpano sormontante il portale d'ingresso. Durante il '600 fu realizzato un ciclo di affreschi che prendono spunto da episodi biblici, i quali adornano i locali dell'ingresso. Attraverso uno scalone si accede al piano nobile, dove si trova dipinto un affresco con rappresentazioni mitologiche: Giove che riceve le chiavi del tempio di Giano. |
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