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ECONOMIA REGIONE LIGURIA

 


Attualmente la regione Liguria riesce a sviluppare tutti e tre i settori economici, cercando di puntare sulla vendita di un prodotto qualitativo medio-alto. Questa filosofia la si riscontra già nel settore primario dove la coltivazione è effettuata per prodotto specifico al quale seguono molti controlli, tuttavia la coltivazione non è consentita su tutto il territorio a causa della conformazione naturale, per questo motivo l’attività agricola è prevalente soprattutto lungo le coste, anche con l’ausilio delle terrazze, e in qualche area dell’entro terra. La produzione agricola riguarda soprattutto alberi da frutta, oliveti, viti e fiori. Molto diffusa è anche la coltivazione del prodotto biologico, che fa della Val di Vara la prima area della regione in questo settore.  Il prodotto medio- alto lo si riscontra anche per la pesca e l’allevamento, in quest’ultimo è molto importante la zootecnica. L’industria ha le sue basi fondamentali nei porti dei grandi centri urbani, primo fra tutti quello di Genova, a seguire quelli di La Spezia e Savona.
Tali poli hanno dato vita a cantieri navali e poli siderurgici, petrolchimici e della meccanica, questi grossi centri hanno fatto si che attorno ad essi si venissero a ruotare altri satelliti economici, costituiti da aziende che fornisco ai primi i servizi necessari per il continuo della loro produzione. Negli anni ’80 si ebbe la crisi del settore siderurgico insieme a quello cantieristico, portuale e meccanico, a causa di altri scali più concorrenti  sia su scala nazionale che internazionale, come La Spezia e Barcellona. Questa situazione fu la matrice dell’inizio della perdita di posti di lavoro per la regione Liguria, tale processo durò circa 10 anni, in quanto negli anni ’90 si puntò verso il terziario avanzato, come ad esempio i servizi alle imprese e alla ricerca. Attualmente si stanno sviluppando i nuovi settori ad alta tecnologia, mentre nei comuni montani è divenuta redditizia l’estrazione e la lavorazione dell’ardesia (pietra nera), con la quale si costruiscono i biliardi.
Altri prodotti, che sono realizzati nella regione, i quali sono messi in secondo piano, riguardano il comporto della plastica, carta e legno.
Un settore che Tuttavia riesce a impattarsi bene in qualsiasi economica, è l'artigianato di qualità, e la liguria è piena di maetri industriosi, che realizzano opere di eccellente manifattura, soprattutto per quanto riguarda la ceramica, con la quale si realizzano oggetti e vasellame.
Ben sviluppato è anche il turismo, il quale si riversa soprattutto lungo la costa, richiamato dalle bellezze naturali del posto, come ad esempio Portofino, Cinque Terre e Portovenere. Si sono diffuse negli ultimi anni anche alternative al classico periodo di villeggiatura estiva, come la pesca- turismo e l’agriturismo, che sono attivi durante tutto il periodo dell’anno.  Questo settore è anche arricchito dalla sfera culturale, grazie alla possibilità di poter visitare i borghi, mostre e festival organizzati. Non ultimo è il settore dell'enogastronomia, che riscuote grande successo, in quanto unisce alla vacanza il fattore cibo, che senza dubbio per i turisti diventa una variabile molto importante per il proprio soggiorno.
La regione liguria offre ai suoi vacanzieri diversi prodotti, fra questi si evidenziano senza dubbio l'olio d'oliva, il pesto genovese e la produzione di vino.

Importante per la regione è anche il fabbisogno energetico, che cresce sempre di più, a questo proposito si sono affiancate accanto alle centrali termoelettriche ad olio/carbone, quelle che sfruttano le energie rinnovabili: eoliche, fotovoltaiche, rigassificatore e sfruttamento delle biomasse.


La regione è ben servita sia da parte delle vie su gomma che su rotaia, anche se limitate dalla morfologia del territorio, importanti sono anche i porti presenti nelle due riviere di ponente e levante, oltre  a quello più importante d’Italia situato a Genova (uno fra i primi del Mediterraneo), il quale si estende per una superficie complessiva di 20 km, il quale permette di alloggiare circa 200 navi. Nei pressi di questa area è presente l’aeroporto Cristoforo Colombo, inaugurato nel 1962. L’aereoporto è importante non solo per il transito delle persone ma anche per le merci, molte delle quali sono destinate al fabbisogno del porto di Genova.