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Piazza del Duomo |
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Su piazza del Duomo di affacciano gli edifici del potere religioso della città: il Duomo fu edificato attorno alla metà del XV sec. seguendo il progetto del Filarete, nel ‘600 l’opera fu ritoccata da Carlo Fontana, ma le lungaggini portarono la conclusione del cantiere solo nel ‘800. L’interno è composto da un’unica navata realizzata su una base a croce latina adornata in stile barocco con l’aggiunta di tre cappelle laterali. Fra gli artisti celebri che lavorarono alla chiesa c’è anche lo Juvarra che realizzò l’altare barocco intitolato ai santi Fermo, Rustico e Procolo. Nell’abside si trova il coro ligneo ornato da intagli. Il tesoro del Duomo si compone di vari arredi e dalla croce posta sull’altare maggiore opera dell’orefice Ughetto. Il Battistero fu edificato nel ‘300 davanti ai giardini del Vescovo, protetto da una cancellata in ferro battuto. Il coronamento superiore, dove si trova la loggia, è decorato con otto statue in marmo rosso di Verona raffiguranti la Virtù, le quali si susseguono per tuta la base ottagonale dell’edificio, alternate a serie di colonnine. La Basilica di Santa Maria Maggiore fu edificata sulle fondamenta di una precedente risalente al VII sec., i lavori iniziarono nel XII sec. e conclusa solo due secoli dopo a causa della mancanza di fondi. Il campanile fu realizzato solo nel XV sec. assieme alla sagrestia. All’interno del tempio si accede varcando la Porta della Fontana opera di Pietro Isabello, lo spazio è decorato in stile romanico suddiviso in tre navate impreziosite da arazzi, in uno dei quali è ricamata la vita di Maria e la Crocefissione. Qui sono conservate le spoglie del celebre musicista: Gaetano Donizetti. Sei candelabri in bronzo conducono al presbiterio ove si trova un coro ligneo intarsiato realizzato nel ‘500, con raffigurazioni di storie tratte dal Vecchio Testamento. La cupola sormontate le navate è di forma ottagonale, composta da tre ordini di gallerie, mentre i matronei posti sulle due navate laterali furono in seguito chiusi, per lasciare spazio alle decorazioni. Nel ‘300 fu realizzato il portale che si affaccia su piazza del Duomo, l’opera fu affidata a Giovanni da Campione, l’ingresso è antistante una scalinata di marmo bianco e nero, la quale si conclude con due leoni in marmo rosso reggenti due colonne, che a loro volta fungono da sostegno per l’arco adornato da bassorilievi, a terminare l’opera è una loggia, che accoglie la statua di Sant’Alessandro a cavallo, fiancheggiata da quelle dei Santi Barnaba e Vincenzo , ed in fine sopra quest’ultima fu realizzata un’edicola con tetto a forma piramidale con all’interno la statua della Madonna con Bambino. La cappella dei Colleoni fu realizzata tra il XV sec. per volere del condottiero della Serenissima Bartolomeo Colleoni, che fece demolire la vecchia sagrestia della Basilica di Santa Maria Maggiore, dando l’incarico a Giovanni Antonio Amadeo, di realizzare il proprio mausoleo, che avesse comunque un ingresso indipendente dalla basilica. L’opera fu realizzata dopo la morte di Bartolomeo imponendosi come capolavoro del rinascimento lombardo. La facciata si apre con marmi policromi, la base quadrata si compone di formelle sulle quali sono raffigurate scene del vecchio testamento e di Ercole. L’interno del mausoleo è adornato in stile gotico con rifacimenti settecenteschi, qui è collocato il sarcofago d’orato del Colleoni poggiante su colonnine sorrette da leoni e di Medea Colleoni figlia del condottiero. Le pareti sono affrescate in epoca successiva, alle decorazioni del mausoleo fu incaricato anche il Tiepolo, che affrescò le lunette nel XVIII sec. con alcune scene della vita del Battista.
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