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Il tessuto economico della città di Brescia è soprattutto incentrato nella piccola e media impresa, dove l'artigianato è il primo cerchio di ricchezza, seguito a ruota dalla grande industria con i suoi grandi complessi di produzione, questi ultimi riguardano sia il settore metalmeccanico che quello alimentare. Da non dimenticare sono anche le aziende produttrici di mezzi di trasporto come la OM e purtroppo anche quelle che fabbricano le armi come la Beretta. Molto sviluppata è la produzione di macchine utensili lungo la Val Trompia, che negli anni '70 ha visto incrementare fortemente il settore metallurgico, fra le acciaierie più importanti si ricordano la Alfa Acciai. Alla produzione di materie prime pesanti, si affianca anche la produzione di oggettistica per casalinghi, come le posate e la rubinetteria.
Lungo la fascia della provincia si svilupparono altre attività legate al mondo della moda, dando largo spazio al comparto dell'abbigliamento e calzaturiero.
Con la crescita economica e la richiesta di maggiori servizi finanziari, il comparto bancario ha trovato solide radici nel tessuto bresciano, dove si è accresciuto ed avviluppato. Oggi sulla piazza di Brescia campeggiano i principali gruppi bancari di Unicredit e UBI Banca.
Negli ultimi anni si è cercato anche di guardare sempre di più verso il settore anello fondamentale della catena economica del futuro: il turismo. Questo si è sviluppato con attenzione verso l'intrattenimento e la ristorazione, al fine di avere un maggior riscontro verso il turismo eno- gastronomico. Questo settore ha trovato grande impulso soprattutto verso la provincia di Brescia, dove la viticoltura ha il suo cuore pulsante nella zona di Franciacorta, dove si trovano cantine che producono vini con etichette D.O.C. Un altro settore pregiato nell'agricoltura è l'oleicoltura, la quale è presente soprattutto lungo le rive del Lago di Garda.
La città in questo primo decennio del XXI sec. ha cercato di ritoccarsi al meglio, riqualificando molte aree cittadine e ampliando il servizio dei trasposti con la realizzazione della metropolitana, che dovrebbe essere inaugurata nel 2012. Sono stati in oltre approvati i progetti per la riqualificazione dello stabilimento della Wuhrer e la nascita del Borgo San Nazzaro.
La stazione ferroviaria di Brescia fu realizzata nel 1854, collocandola fra la rete commerciale di Milano – Venezia, oltre che per le destinazioni oltre il Po' come Parma.
Non lontano dalla città di Brescia si trova anche in vicino aeroporto di Brescia-Montechiari, dedicato al celebre Gabriele D'Annunzio. Tuttavia questo scalo non riesce a prendere una giusta direzione di espansione, a causa dei continui aumenti di traffico che gli aeroporti circostanti di Verona e Bergamo continuano a registrare, a sfavore quindi del nuovo nato aeroporto di Brescia, battezzato il 25 ottobre del 1999.
Una innovativa creazione della città di Brescia è stata la realizzazione del termo valorizzatore, gestito dalla municipalizzata locale, dal quale si ottiene acqua calda da redistribuire in tutta la città, con un notevole utile a fine anno. Questa rete di teleriscaldamento fu adottata dalla città di Brescia nel 1972 primeggiando su tutte le altre grandi città d'Italia.
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