La città di Lodi fu Municipium Romano nell'89 a.C. e già a quel tempo assunse una notevole importanza per la sua posizione fra le principali città romane: Mediolanum – Brixia e Brescia - Pavia . Con la caduta dell'impero romano, la città divenne di dominio dei Longobardi e successivamente un libero Comune.
La posizione della città di Lodi, sulla riva del fiume Adda, fece si che ne deteneva il controllo sulle rotte commerciali, nel XII sec. si scontrò con la rivale Milano, quest’ultima ebbe la meglio distruggendo l'avversaria Lodi. L’imperatore Federico I di Svevia fece risorgere la città, ma non nello stesso punto in cui si trovava la Lodi Vecchia, ma in un punto più militarmente favorevole, soprattutto per la difesa contro i nemici, individuato sul colle Eghezzone. Furono bonificate molte aree paludose, trasformandole in fertili pianure. Nel '300 la città fu sotto il dominio del ducato di Milano, e le signorie fecero costruire in città diversi simboli del potere e dell'autorità centrale di Milano: i Visconti fecero erigere il Castello di Porta Reale, mentre con Francesco Sforza fu realizzata una maggiore fortificazione della città.
Nel corso del XV sec. la posizione di Lodi, all'interno della fertile pianura Padana e al centro di diversi traffici commerciali lungo il fiume Adda, divenne la contesa fra le potenze di Milano e la Serenissima. La città a quel tempo era molto nota per i suoi prodotti agricoli, grazie alla fecondità della terra, questo determinò la sua posizione a primo mercato orto frutticolo.
Durante il periodo Rinascimentale la città di Lodi accolse diversi artisti e letterati, che l'arricchirono di importanza. Ma questo periodo fu importante anche storicamente in quanto nel 1454 fu firmata la Pace di Lodi, sottoscritta dagli Stati Regionali Italiani al fine di mantenere la pace fra essi.
La città fu sotto il controllo degli Spagnoli e successivamente degli Austriaci, che la fecero frenare economicamente. Nel 1796 Napoleone conquistò la città nella battaglia di Lodi sconfiggendo gli Austriaci, per dirigersi verso la presa di Milano.
L'800 segnò la rinascita della città, grazie anche alla realizzazione della linea ferroviaria Piacenza – Milano, e all'insediamento del comparto industriale. Lodi fu la prima città nella quale venne realizzata un’industria che trattasse la lavorazione del latte e poco tempo dopo fu avviato il caseificio industriale, che darà vita al Consorzio della Bassa Lombardia.
Durante la seconda guerra mondiale la città di lodi fu anch'essa in primo piano contro il potere Nazi – fascista, dove persero la vita molti partigiani in nome della libertà.