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La Lombardia è la regione più ricca d'Italia, non solo per via dell'industrializzazione, ma anche per un notevole sviluppo dovuto al settore terziario. Il reddito prodotto è pari al 25% di quello nazionale, e questo scenario si proietta in una realtà quasi priva di materie prime, e che quindi si devono costantemente approvvigionare da altre regioni o stati, questo è il caso dell'energia elettrica, che è insufficiente al fabbisogno della regione stessa, anche se suo suo territorio sono presenti numerose centrali idroelettriche e termiche. L'economia della Lombardia affondano nell'agricoltura, prima fonte di vita per le città in epoca romana, sviluppata poi nelle epoche successive. I latifondisti furono coloro che immagazzinarono ricchezze, che investirono successivamente nell'800 durante la fase di industrializzazione (setifici, lavorazione del ferro, cartiere ecc...)
L'economia è ampliamente sviluppata, e copre tutte le fasce della regione: nelle zone montane e dei laghi è attivo il terziario, mentre l'agricoltura è presente soprattutto verso l'area della pianura padana. L'attività economica prevalente in questa regione ruota tutta attorno ai settori del credito, finanza, amministrazione, libere professioni e attività culturali. Ma sorprendente è lo sviluppo nel terziario nel capoluogo, in quanto si amplia il raggio d'azione della ricerca tecnologia ma anche soprattutto nel campo manageriale. Le figure quindi nascenti sono molteplici, ma accrescono sempre più visibilità le aziende che gestiscono la vendita e la manutenzione di software e PC e coloro che si occupano dei controlli dei bilanci delle multinazionali e S.p.A. La televisione ha la sua sede centrale nel capo luogo lombardo e questo favorisce il sorgere di nuove figure lavorative, ma questo settore è fortemente nutrito dalla pubblicità, la quale impazza all'interno dei tubi catodici o schermi a cristalli liquidi delle nostre abitazioni. Ma non è da dimenticare anche il settore agricolo, il quale sta conoscendo una rapida espansione territoriale su grandi appezzamenti, soprattutto con la formazione di cooperative, questo anche grazie agli aiuti sostenuti dall'UE. I maggiori allevamenti di bovini e suini si trovano nel mantovano e nel cremonese, mentre le risaie sono principalmente collocate nelle zone del pavese. molto importante è la produzione di uve da vino, il quale è prodotto e maggiormente esportato all'estero, ma a questi si aggiungono la barbabietola da zucchero, orzo, segale e mais (utilizzato soprattutto nell'allevamento). Complessivamente il settore primario copre il fabbisogno nazionale per il 10%.
Nel settore industriale la regione è ai vertici in tutti i settori, tranne quello dell'auto, e gestisce in oltre il 40% dei finanziamenti per la ricerca. Attualmente si sta assistendo a una diminuzione di occupazione nelle grandi imprese, e nascono invece, piccole aziende artigiane satellite, lo si riscontra soprattutto nei settori base come quello metalmeccanico, chimico, tessile e tipografia stampata. Oltre i settori di nuova espansione e generazione, non possiamo di certo mancare di parlare dei colossi dell'industria che hanno fatto crescere l'economia della regione come: Montedison, Pirelli, Alfa Romeo ecc... ma la realtà economica non si sviluppa solo attorno al polo delle grandi industrie, ma anche nelle medie e piccole aziende di artigiani, e quindi troviamo la produzione delle meccaniche di precisioni, pesanti, e leggere, alimentari e calzaturiere, non per ultimo quello della moda , che ci vede in vetta alle classifiche per il prodotto: qualità prezzo, facendo quindi di Milano, capitale d'Italia dell'alta moda.
Il terziario si sviluppa soprattutto attorno ai centri fieristici, uno dei più importanti è il centro fiera di Milano. Ma la città è divenuta sede amministrativa per molte società, trasformandola quindi nel cuore pulsante dell'amministrazione e del motore commerciale e transazionale. Ma questo settore raggruppa anche i centri commerciali, che in Lombardia sono numerosissimi, sta di fatto che solo in questa regione si concentra il 20% della loro presenza su scala nazionale. Ma la Lombardia è anche la sede di grandi nomi dell'editoria e della T.V. e quindi anche delle società di pubblicità che gravitano attorno a queste. In oltre la regione è il regno bancario e fiduciario, oltre che sede di importanti università, le quali assieme ai laboratori, compiono ricerche in campo medico e non solo. Il terziario è anche sinonimo di turismo e anche qui la regione offre città d'arte sparse su tutto il territorio un esempio è Mantova, ma i turisti sono anche attratti dai luoghi di villeggiatura, come gli impianti sciistici o semplicemente la montagna (Valcamonica, Bormio, Valtellina, Livigno, Ponte di legno, Passo del Tonale), oppure i luoghi lungo i laghi (Desenzano, Sirmione, Gardone Riviera), e non per ultimo le zone termali (San Pellegrino terme e la bassa Valbrembana).
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