Piazza delle Erbe |
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Con la morte di Matilde di Canossa inizia il periodo comunale, e il centro del potere passò da piazza Sordello a quella delle erbe, oggi rinominata Broletto. Qui sorse il palazzo del governo Comunale, le botteghe e il tempio dedicato a S. Andrea. La città in questo periodo conobbe un'espansione urbanistica che si sviluppo attorno alla piazza stessa per allargarsi a macchia, grazie anche all'opera di Alberto Pitetino che regolamentò il corso del fiume Mincio, creando attorno alla città quattro laghi. Questa piazza insieme a via Marconi e Corso Umberto I forma la spina forma l'asse portante della città. |
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