| HOME / Lombardia / Mantova | ||
|
Palazzo D'arco |
||
|
Il palazzo con la solenne facciata neoclassica da sulla omonima piazza, fu eretto nel 1784 per conto dei conti D'Arco di Trento. Ha al suo interno uno scalone d'onore che mette in comunicazione l'ospite con la sala degli antenati, ove sono collocati i ritratti dei discendenti della famiglia, questa sala è arredata con mobilio settecentesco. Da questa sala iniziano altri ingressi, che prendono il nome dall'esposizioni artistiche collocate al loro interno: sala della natura morta che era adibita a sala da pranzo, camera dei ritratti ecc... Dalla camera degli antenati si accede alla pinacoteca, quest'ultima è poi divisa in altre sette sale: quella di Diana, quella Rossa è un classico esempio di ambiente aristocratico della seconda metà dell'800 ove al centro troneggia il ritratto di Francesco Antonio d'Arco colui che fece eseguire la produzione del mobilio all'interno del palazzo. si passa alla sala di Pallade ornata con soffitto a lacunari, con al centro la raffigurazione della sapienza, la sala verde o della giustizia è invece ornata con mobili settecenteschi e dipinti fiamminghi, in fine la sala delle Raffigurazioni Sacre, dove sono collocati principalmente dipinti e opere religiose, tra le molteplici opere spicca la raffigurazione di Cristo che porta la croce e la flagellazione. Si passa poi al Passetto dei Reliquari, dove ogni cassa contiene una reliquia e a seguire al sala di Alessandro Magno o del Bazzari, questa sala prende il nome dalle sette grandi tele che ne rappresentano alcuni momenti della sua vita: Alessandro che riceve la madre di Dario, re di Persia, Alessandro con il cavallo Bucefalo, Alessandro con gli indovini, Alessandro con la famiglia di Dario, l'incontro con Rossana (sua futura moglie), e le loro nozze. Attraverso la sala della Giustizia, si può scendere verso il giardino, che fu opera di Antonio Colonna, dal quale si prosegue verso la sala dello Zodiaco, che si trova in un copro di fabbrica staccato dal palazzo e posto su due piani. Al pian terreno è collocata una cappella e due ambienti mentre al piano superiore invece si trova la sala dello Zodiaco, tale nome è dato dalla sequenza di affreschi impressi sulle pareti (miti, leggende, la raffigurazione delle costellazioni). Nella prima sala sono posti i capitelli pensili ed anfore romane, oltre ad avere alle pareti tele raffiguranti soggetti religiosi e l'albero genealogico degli agnelli di Mantova. Nella seconda sala sono collocati dei dipinti fra cui quello dello visita dei re Magi a Gesù. attraverso una porta sovrastata da un quadro raffigurante la Madonna con bambino e santi, immette nella cappella, nella quale è posto un altare del 1600 ornato da antichi paramenti sacri. Salendo al piano superiore si accede alla sala dello Zodiaco interamente decorata da affreschi del 1500, le rappresentazioni sono ispirati ai miti e alle leggende. Le pareti divise in dodici sezioni, e ognuna rappresenta un segno zodiacale. Purtroppo la sezione dedicata al segno della libra fu rovinata quando fu deciso di porvi un camino.
|
||
|
|
||