|
Fu fondata nel 379
da sant'Ambrogio, nel luogo si sepoltura dei Martiri Gervasio e Protasio. La basilica fu a
più riprese modificata, mantenendo immutato lo stile guida: il romanico.
Nel XI e XII sec. fu modificata ottenendo l'aspetto attuale.
L’ingresso della chiesa è preceduto da un atrio a quadriportico del 1088,
con pianta rettangolare, sorretto da pilastri e archi poggiati su
capitelli . La facciata della chiesa è a capanna con due loggiati
sovrapposti, mentre ai lati si trovano due campanili, quello denominato
Maggiore è del XII sec., mentre l'altro è del IX sec. L’interno è a tre
navate, terminanti con tre absidi, suddivisa in 4 campate. Nella navata di
sinistra, nel 4° pilastro, è presente un serpente in bronzo in stile
bizantino del X sec. Al centro del presbiterio 4 colonne sorreggono il
ciborio composta da un baldacchino a stucchi policromi in stile lombardo
del X sec., il quale sovrasta l’altare formato da lamine in oro e
argento in stile lombardo- bizantino del X sec., raffiguranti la vita di Cristo e S. Ambrogio.
Nella navata centrale è in oltre collocato il pulpito in stile romanico,
qui è posto anche il sarcofago di Stilicone. Nella cripta sono custoditi i
corpo dei santi: Ambrogio, Gervasio e Protasio, collocati all'interno di
un'urna di vetro. Sotto il portico
della canonica è collocato l’ingresso al tesoro di S. Ambrogio. |
|