|
|
la costruzione sorse sulle rovine del precedente teatro
Regio, per volere di Maria Teresa d'Austria. Il nuovo teatro fu
inaugurato nel 1778, il quale prese il nome "Alla Scala", in quanto per
aprire maggiormente spazio alla nuova struttura si dovette abbattere la
vicina chiesa intitolata a Maria alla Scala. In oltre per cercare di
limitare i possibili danni che sarebbero stati causati da possibili incendi,
il costruttore Giuseppe Piermarini, aveva ideato una macchina idraulica per
intervenire tempestivamente. La facciata č troneggiata da un frontone sul
quale spicca la figura di Apollo mentre guida il suo carro, la quale precede
un porticato. La struttura interna č formata a ferro di cavallo con quattro
ordini di palchi e due gallerie sovrapposte. Per l'arredo č fu utilizzato un
gusto neoclassico. Tuttavia nel 1943 durante i bombardamenti, il teatro fu
quasi distrutto. Fu poi riedificato e divenne un monumento della cittā del
periodo postbellico. Annesso al teatro vi era anche il museo della Scala,
composto da 14 sale, inglobate nella medesima struttura, inaugurato nel 1913
dove sono custoditi: ritratti,busti e medaglie, in due sale sono
custoditi i ricordi di Giuseppe Verdi. Nel 2001 il teatro fu chiuso per
restauri e ammodernamento della struttura e della torre scenica sotto le
direttive dell'architetto Mario Botta. Per quanto riguarda la Sala del
Piermarini l'intervento ha riguardato solamente il ripristino delle
finiture e l'innalzamento della platea e liberandola dal pesante strato di
moquette. I lavori sono proseguiti sino al 2005 anno in cui il teatro ha
riaperto i battenti alle opere teatrali con l'inaugurazione condotta dal
Maestro Riccardo Muti che ha dimostrato quanto l'acustica del teatro fosse
stata migliorata a tal punto da renderla perfetta.
|
|