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Il Duomo di Ascoli Piceno


 

L’edificio sorge sulle basi della precedente basilica romana, la quale subì trasformazioni lungo i secoli V – VI e VIII, sino ad arrivare nel Medioevo quando fu realizzata la cripta per custodire le reliquie del S. Emidio. Si dovrà aspettare il XV sec. per l’edificazione delle navate laterali e dell’abside. La facciata, opera di Cola dell’Amatrice, presenta un portale sormontato da un timpano, mentre lungo il perimetro è presente  una cornice. Sul lato destro del tempio si innalza il campanile a cuspide, ultimato nel XVI sec, anche se le basi risalgono al XII sec., mentre la torre a sinistra resta tutt’oggi incompiuta. Sempre lungo il lato sinistro si trova la Porta Musa realizzata in stile rinascimentale, la quale si raggiunge mediante una doppia scalinata. Su questo lato, adornato da lesene, si collocano quattro bifore gotiche. La pianta dell’edificio è a croce latina; gli spazi interni sono suddivisi in tre navate con volte a crociera, sorrette da archi ogivali che a loro volta poggiano su pilastri ottagonali. A concludere la scenografia del tempio è cupola ottagonale, di impianto romanico, che sovrasta il presbiterio. Lungo la navata di destra troviamo la cappella del Sacramento, dove è collocato il famoso polittico di Carlo Crivelli, il quale raffigura la Madonna con il Bambino in trono fra i Ss. Paolo, Emidio, Giovan Battista e Pietro.

Il ligneo altare Maggiore, decorato con intagli e ori, è sormontato da un baldacchino sostenuto da quattro colonne in marmo, e adornato da statue. Dietro all’altare si trova il coro ligneo, all’interno dell’abside.

La cripta, posizionata sotto l’altare, è sorretta da colonne, alcune delle quali presentano materiale di epoca romana. L’altare è composto dal sarcofago dove riposano le spoglie del santo, sopra il quale spicca la statua in marmo raffigurante il santo mentre battezza la vergine Polisia.

A lato del Duomo è edificato il Battistero di forma ottagonale risalente all’XII sec., sormontato da una loggia a tre arcate sul frontale e ai lati, mentre nel retro ne furono realizzate quattro. L’interno è composto da quattro nicchie sormontate dalla cupola semisferica. Nel pavimento sono ancora presenti alcune tracce della vasca che un tempo era usata per il battesimo a immersione. Sulla destra è presente il fonte battesimale.