I Geoparchi della Sardegna

 
Pubblicazione del
 

L'isola della Sardegna è stata nei secoli sfruttata e spremuta per le sue risorse minerarie, tanto che successivamente all'industrializzazione nell'800, il paesaggio è andato modificandosi, a causa della trivellazione del terreno. Tuttavia questo continuo ed esasperato sfruttamento del sottosuolo non poteva andare avanti per sempre, e finalmente nel 1998 le miniere furono definitivamente chiuse, per lasciarle nuovamente a se stesse, al paesaggio, alla terra della Sardegna. Un altro passo importante verso questo traguardo lo si deve anche all'UNESCO, che nel 1997 decise di realizzare a livello mondiale il recupero delle aree sottoposto a sfruttamento minerario, trasformandole in geoparchi, al fine di salvaguardare l'ambiente e la struttura storica della zona interessata. In Sardegna l'area interessata dal Geoparco è quella dell'Iglesiente, dove c'erano i più importanti giacimenti minerari, solo qui se ne contavano un centinaio. Oggi le gallerie delle miniere sono state messe in sicurezza per la loro apertura al pubblico, di queste si possono visitare quella di Serbariu a Carbonia, quella di San Giovanni  ad Iglesias e quella di Gadoni. 

 

 

 
   
           

About Us | Site Map| Contact Us | © Since 2006 Esploriamo.com