|
CHIESA DELLA GRAN MADRE |
|||
|
|
La chiesa sorge di fronte a piazza Vittorio Veneto e al termine del Ponte Vittorio Emanuele I, fu eretto per festeggiare il ritorno di Vittorio Emanuele di Savoia il 20 Maggio 1814 dopo la sconfitta di Napoleon, l'architetto incaricato della costruzione fu Ferdinando Bongiorno. Il tempio si ispira al Phanteon, la sua realizzazione terminò nel 1831, sul timpano della chiesa fu inserito un epigrafe in latino rimembrando il momento del ritorno. La chiesa è rialzata rispetto al piano stradale e si raggiunge mediante una scalinata ai piedi della quale è collocata la statua dedicata a Vittorio Emanuele I di Savoia. Sul piano di ingresso sono poste ai lati le statue della Religione della Fede, quest'ultima tieni in mano un calice, per molti è un simbolo esoterico alla presenza dei primi dell'800 del sacro Graal nei sotterranei nel tempio, sul fronte è posta la Madonna con Bambino, nelle nicchie sono collocate le statue di S Marco e S. Carlo Borromeo. Un Prondo Esastico conduce il fedele all'interno del tempio di forma circolare, la cupola si erige su ispirazione del modello romano del Phanteon a cassettoni, le pareti sono arricchite da rilievi raffiguranti la vita della Vergine, in oltre, dislocate sempre in questo ambiente, si trovano le statue di S. Maurizio, Beata Margherita di Savoia, Amedeo di Saovia e S. Giovanni Battista. La chiesa fu modificata negli anni 1933-1940 a seguito della collocazione dell'ossario dedicato ai caduti a opera di Giovanni Ricci.
|
||