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Le chiese di S. Carlo e S. Cristina sono le chiese gemelle costruite affacciate alla piazza S. Carlo, le quali si aprono successivamente su via Roma. La chiesa di S. Carlo fu dedicata da Carlo Emanuele I a Carlo Borromeo. Fu iniziata nel 1619 ad opera del Castellamonte, ma la facciata fu completata nel 1834 dal Caronesi, con bassorilievi raffiguranti S. Carlo Borromeo. Il timpano è ornato con le effigi di Emanuele Filiberto in adorazione a S. Carlo. Il campanile annesso alla chiesa fu realizzato nel 1779 con pianta quadrata e cupola ottagonale. La chiesa nel suo interno presenta un unica navata, con due cappelle per lato, l'altare maggiore è adorno delle statue della carità e della fede. La chiesa di S. Cristina e il convento furono eretti nel 1639 per volere di Cristina di Francia su progetto dell'architetto Castellamonte, mentre le statue adorne della facciata sono opera dello Juvarra per volere di Maria Giovanna di Savoia. L'interno è ad unica navata, dietro all'altare ligneo maggiore è posto il quadro del "Riposo dalla fuga d'Egitto". Le statue che adornano la facciata sono la rappresentazione di S. francesco di Sales, S. Agostino e S. Maurizio, oltre alle allegorie delle virtù. Fu completata nel 1653 e aperta all'ordine delle Carmelitane Scalze, dopo l'avvento di Napoleone l'ordine fu chiuso, e riaperto solo nel 1819. |
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