Il nome del quartiere è dato dalla chiesa intitolata a S. Salvatore costruita in via Nizza, in questo quartiere risalirebbe il borgo descritto su carte topografiche del 1790. Il borgo si sviluppò maggiormente a seguito dell'abbattimento della cinta muraria nel 1840, da questo momento in questa zona si stanzierà la media borghesia. Del quartiere fa anche parte il Parco del Valentino. Dagli anni '60 la demografia del quartiere muta, in quanto immigrati (immigrazione interna del paese) dal sud prendono il posto dei residenti che decidono di spostarsi verso la periferie lontano dalla città e dall'industria; attualmente in questa zona sono molto numerosi gli immigrati che a loro volta prendono il posto (a seguito della nuova immigrazione) dei loro predecessori provenienti dal meridione della penisola. Il quartiere è comunque un'attrazione in quanto in esso avvengono spesso serata dedite al divertimento, o quanto meno a far conoscere alla popolazione locale i sapori e i colori di altri paesi. A questo scopo da Maggio sino al 10 Ottobre tutti venerdì sera il quartiere si accende di musica, e il primo sabato di ogni mese si tiene un concerto in via Saluzzo, mentre la terza settimana da venerdì a domenica il quartiere si riempie di mercatini e sapori. La manifestazione è stata chiamata: "Voglio proprio vedere", è quasi un incitamento a partecipare solo il titolo.