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L'attuale via
Roma
nasce da un progetto di allargamento della
città nel '600, su volere di Emanuele Filiberto, il quale edificò a
Torino
la sua nuova capitale per il regno Sabaudo. Il progetto della costruzione
di una contrada fu poi affidato al Castellamonte e a Ercole Negri
che da piazza S. Carlo si prolungasse sino alle mura per arrivare alla
residenza di Miraflores. Nel '700 Vittorio Amedeo II incaricò lo Juvarra
di progettare la facciata della
chiesa di S. Cristina
in
piazza S. Carlo,
mentre l'Alfieri dovette rinforzare le colonne del porticato della
medesima piazza, che successivamente si trasformerà nel salotto della
Torino bene, avvolte paragonato a Place Vendome di Paris . Nell'800 fu
realizzata la chiesa gemella in piazza S. Carlo, nella medesima piazza fu
poi annesso nel 1838 l'equestre ad immagine del duca sabaudo Emanuele
Filiberto vittorioso della battaglia di S. Quintino. Nel 1865 fu aperta la
stazione Porta Nuova e realizzata Piazza Carlo Felice che si collocano in
fondo alla via. Successivamente la piazza si modernizza e cambiano le
vedute e gli stili. Su pressione di Mussolini venne realizzato il progetto
dell'architetto del regime Piacentini e nel 1937 è finalmente
inaugurata "Via Roma", lunga 750 m con annessi i portici che dare riparo
in caso di mal tempo o di troppo sole, questa via è tutta dedita allo
shopping, sulla quale qua e là sia affacciano i portoni degli uffici.
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