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Il fondatore di questo museo fu Pietro Accorsi,
nato a Torino nel 1891, il quale nel 1935 farà si che la città di Torino,
dopo la rescissione dal contratto da parte dell'antiquario venditore della
collezione Trivulzio al re Umberto di Savoia, entrerà in possesso del
"Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina e la seconda parte delle
très belles heures del duca di Berry. Pietro Accorsi trasferì tutti i tesori
in una residenza sulle colline della città, oltre alle opere d'arte, sono
collocati anche mobili del '700. Il Palazzo della Fondazione si trova in Via
Po al numero civico 55, costruito nel '600 ad opera del Castellamonte,
l'edificio dalla metà del '700 fu di proprietà dell'ordine Mauriziano, e il
padre di Accorsi ne fu nominato portinaio nel 1901, così tutta la famiglia
si poté trasferire in un questo luogo. Successivamente, a seguito della sua
carriera di antiquario, riuscì a prendere in affitto qualche stanza per le
sue opere e creare la sua galleria espositiva, fino al 1956 quando l'intero
stabile fu di sua proprietà, dove oggi risiede il Museo delle Arti
Decorative. I mobili , gli arazzi e i tappeti esposti nelle 26 stanze sono
di varie epoche e stili, che vanno dal Medioevo al Rinascimento, tutti
rigorosamente inseriti in un contesto "da vivere la casa". |
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