HOME / Piemonte / Torino

PALAZZO BAROLO

 

Presenta un’architettura seicentesca; nel 1692 iniziano le opere di modifica e ampliamento della struttura, che portano il complesso ad essere di elevato livello mondano. Nel ‘700 furono operate nuove modifiche per adeguare il palazzo allo stile rococò. Successivamente questo palazzo fu adibito a centro di carità, per volere della marchesa Giulia Faletti di Barolo, mediante testamento. A piano terra nel 1829 fu istituito per volere dei marchesi il primo asilo infantile di Torino. Dopo una serie di restauri nei primi del ‘900, questi ambienti furono sede di botteghe artigianali. Il piano terra era predisposto con varie stanze: un’anticamera dava accesso alla stanza che si affacciava sulla contrada, il tutto adorno da volte affrescate. In oltre qui sono collocati un salone con un monumentale caminetto e un’altra anticamera che da verso la corte grande, che conduce al salottino e all’alcova. Al piano nobile furono collocati un refettorio e delle camere da lavoro, mentre nel grande salone fu realizzato un soppalco per adibirlo a  dormitorio nel 1843. Sempre nel piano nobile troviamo ancora il salottino cinese e la sala del consiglio collocati nell’ala destra. Le cantine con volta a botte e pareti costituite da  pietra a faccia vista, furono riaperte al pubblico solo nel 2000. In questa residenza vi soggiornò anche , per un certo periodo, Silvio Pellico.