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Fu progettata nel 1673 dal Castellamonte, e ai quei tempi era la strada più rinomata in tutta Europa, in quanto era lineare e la prospettiva fra i palazzi e la via era impostata perfettamente tenendo conto delle altezze e le larghezze geometriche. Via Po misura circa 1250 m ai cui lati sono posti portici e terrazze. La strada parte da piazza Castello per arrivare sino in piazza Vittorio Veneto (1825-1830 ), quest'ultima fu realizzata dall'ingegnere Frizzi che riuscì ad armonizzare il dislivello di 7 metri attraverso la scenografia degli edifici, quasi scendendo verso le rive del fiume, dal quale la via ne prende il nome. Lungo tutto il viale si susseguono bar ed esercizi di vario genere, oltre a librerie e bancarelle di libri usati, in oltre il percorso interseca le chiese barocche intitolate a S. Francesco da Paola e SS. Annunziata, nonché il Palazzo dell'università,, il Palazzo delle Arti Decorative, il Palazzo degli Stemmi (che fu uno ospizio di carità) e a poca distanza si trovano la Mole Antonelliana, la Biblioteca Nazionale Universitaria e la Pinacoteca dell'Accademia Albertina di Belle Arti. Al termine della lunga passeggiata si può scegliere di attraversare il fiume, percorrendo il ponte Vittorio Emanuele I, ritrovandosi sulla riva opposta, ove imponente si erge la chiesa dedicata "Alla Madre di Dio". |