Prima degli interventi
urbanistici del XIX sec. e delle modifiche fasciste nel '900, per
l'ottenimento di spazi più ampi, la piazza era circondata da portici. La
nuova piazza che si venne quindi a delineare nel nuovo secolo ha un colpo
d'occhio forte e deciso, nella quale la scena è occupata dall'anfiteatro
romano, ove davanti si frappone il SEDILE eretto nel 1592 come sala delle
udienze e delle riunioni, per poi divenire sede del comune sino al 1851.
Il leone alato posto nella lunetta dell'edificio ricorda l'opera dei
mercanti veneziani, i quali costruirono la chiesa di S. Marco nel 1543
adiacente alla piazza. Il nome della piazza è dovuto alla statua del santo
posta sulla colonna innalzata nel 1666, come ringraziamento per la fine
della peste del 1656. La statua fu ricostruita dopo che fu distrutta dai
fuochi d'artificio nel 1737. |