La città di Bologna è adagiata alle pendici dei rilievi pre - Appenninici, incastonata fra i corsi dei fiumi: Reno (che a nord funge da confine con la provincia di Ferrara) e Savena (affluente di sinistra del fiume Idice).
L’Appennino che percorre a sud la provincia bolognese ha vette che raggiungono i 1900 metri: Corno alle Scale (1945 m.), per poi degradare vistosamente a 1200 metri Monte Calvi (1283 m.). I corsi d’acqua più importanti che solcano la provincia sono: Samoggia (affluente del Reno di sinistra), Reno, Savena, Idice, Sillaro e Santerno.
La città capoluogo di provincia che della Regione Emilia Romagna è definita da molti amorevolmente come: la colta e la grassa, colta per via dell’Università e grassa per via della cucina ricca e ben assortati. Bologna è la città che racchiude dentro di se tante realtà che la rendono unica, in quanto essa è una città dove convivono in armonia persone dal tessuto sociale e cultura differente. Bologna è al centro del mondo grazie anche alla sua cultura millenaria del sapere, grazie alla fondazione della prima Università. Bologna ha inoltre un primato mondiale, ovvero di avere il percorso pedonale porticato più lungo, ben 38 chilometri di passeggiata coperta. In oltre i portici, a seguito della legge specifica emanata nel ‘500, furono riedificati con materiali soliti come la pietra e i mattoni, sostituendo quindi tutte le impalcature e travi lignee, di tale ammodernamento si è salvata solo casa Isolani collocata al n.19 di Via Maggiore.
Bologna nell’anno 2000 fu proclamata città Europea della cultura, mentre dal 2006 è divenuta la città della Musica.
Bologna è il principale assetto viario stradale con la via Emilia, autostradale ( direzione Ancona A14 – Padova A13 – Firenze A1), ferroviario (trasporto regionale – interregionale e TAV) e aeroportuale. La città vive in una concentrazione di vie di comunicazione, la pone ai massimi vertici fra le città più importanti in Italia, fra cui Roma e Milano.
La città di Bologna è rinnomata anche per la sua gastronomia, grazie ai prodotti dipici come i tortellini e la mortadella IGP, che rendono giustizia al palato. Altri prodotti della terra bolognese sono il Vitellone bianco dell'Appennino Centrale IGP e i salamini alla cacciatora. A questi si aggiungono il Marrone di Castel del Rio, lo Scalogno di Romagna, l'Asparago Verde di Altedo e la Patata di Bologna. Da non dimenticare sono anche i vini prodotti sulle colline Bolognese e di Imola: Pignoletto e il Trebbiano
Il cuore pulsante del pensiero e del sapere si trova radicato all’interno del cinquecentesco palazzo Poggi, che si affaccia su via Zamboni. L’edificio fu la sede dell’istituto delle scienze fondato da Luigi Ferdinando Marsili, dove operarono scienziati del calibro di Marcello Malpighi e Guglielmo Marconi. Il primo insediamento dell’Università a Bologna fu quello per le arti del Diritto nel XI sec. a questa successivamente si affiancarono nei secoli quella di medicina e filosofia. Nel ‘500 il palazzo Archiginnasio divenne il nuovo polo Universitario sotto l’autorità pontificia. Sarà solo nell’800 che l’Università verrà trasferita a palazzo Poggi, a seguito della rivoluzione napoleonica.
Il ghetto ebraico di Bologna si snoda lungo via dell’Inferno, dove fu innalzata torre Uguzzoni, casa Rampionesi. Nel ghetto ebraico è in oltre presente il museo ebraico, che lotta per la memoria e la valorizzazione della storia ebraica della Regione Emilia Romagna
Il territorio della provincia di Bologna fu abitato a partire dalla Preistoria. Agli albori la città era abitato dalla popolazione Villanoviana fino al VI sec. a.C., per divenire un centro Etrusco con una presenza massiccia di popolazione Gallica. Nel 189 a.C. i romani conquistarono il territorio di Bologna
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CLIMA
Il clima della città di Bologna è prettamente continentale, con inverni rigidi dove la colonnina di mercurio può scendere anche di diversi gradi sotto lo zero, con relative nevicate. Le estati al contrario sono calde e afose, dove le temperature possono anche oltrepassare i 35°C. Le precipitazioni si registrano prevalentemente nei periodi autunnali e primaverili, mentre sono molto frequenti la formazione di nebbia e foschia.
Il tessuto industriale della città di Bologna è una rete complessa formata da grandi gruppi industriali e da realtà artigiane. I settori presenti nel suolo cittadino riguardano imprese del comparto meccanico, alimentare, dell’elettronica (Beghelli e Saeco), chimico e non ultimo quello dell’automobile . Del segmento alimentare sono molte le grandi industrie e di marchi importanti a livello non solo nazionale: Granarolo, Val Frutta, Cirio e Valsoia. Del comparto Automobilistico e motori citiamo invece: Lamborghini, Moto Ducati, Moto Morini.....(clicca qui per leggere l'intera sezione)