La
città di Modena è fra i primi
centri industriali (alimentali, costruzioni meccaniche, automobilistiche e
chimiche) nonché centro culturale, grazie alla presenza di università
fondate nei secoli passati. Quasi il 50% del territorio è pianeggiante, la
quota restate è suddiviso per il 17% da colline e per la maggior parte dai
monti dell'Appennino.
La zona del modenese fu un centro di insediamento umano nel Paleolitico (10.000 anni fa), questo è stato
possibile identificarlo grazie ai ritrovamenti con i quali si sono potuti
studiare le abitudini di questa prima popolazione. Di quest'epoca si è ritrovata una
antica scultura nella zona di Savignano sul Panaro, la
Venere risale a 35.000 anni fa. Nel Neolitico la zona del modenese venne abitata dai liguri,
i quali costruirono i primi insediamenti permanenti, grazie all'agricoltura
e all'allevamento di bestiame....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
Modena fu la
capitale della musica (nel Medioevo come nel '600) e oggi della cultura,
grazie al festival-Filosofia, questa manifestazione da l'opportunità di
poter conoscere i grandi maestri nell'atto di sciorinare il loro sapere e le
loro opere direttamente in piazza....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
L'abbazia di Nonantola è il monumento romanico che miglio regge il
confronto con il Duomo di Modena. Fu fondata nel 742 dall'abate Anselmo e
dedicata a S. Silvestro, e fu più volte danneggiata a causa di incendi e
saccheggiata da predoni, ma sempre ricostruita dopo ogni disgrazia....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
L'economia ha un'agricoltura
fiorente con una specializzazione nelle tecniche produttive e
polifunzionali soprattutto per la coltivazione di cereali, primizie e
foraggio. In oltre è presente la coltivazione di alberi da frutta, fra cui
spicca la produzione pregiata di pere, oltre alle ciliege, susine, pesce,
albicocche e mele....(clicca qui per leggere l'intera sezione)