Il castello di Spilamberto fu eretto nel 1210 sulla sponda sinistra del fiume Panaro, per contrastare le milizie bolognesi. In molti si avvicendarono il potere della città come i Pico della Mirandola e in fine gli estensi. Qui venne istituita una fiorente filanda del baco da seta, che portò la città ad essere conosciuta negli ambiti commerciali in tutta la regione. Il castello attuale non è veritiero, in quanto la costruzione medioevale fu bruciata in un incendio nel 1252. Una leggenda narra che dal ‘600 il mastio dia presieduto dal fantasma di Messer Filippo, morto a causa dell’Amore per una gentil donna sposata, i due sorpresi dal marito della donna, subirono le ire di quest’ultimo che uccise il rivale e mandò la moglie in convento. Da allora il fantasma di Messer Filippo si fa sentire all’orecchio delle giovani fanciulle innamorate o in attesa di un amore che tarda ad arrivare.