La
cittą
di Piacenza fu fondata sul lato
destro del fiume Po, vicino alla confluenza con l'affluente Trebbia.
Piacenza č anche provincia dell'Emilia Romagna, e presenta un territorio
per un terzo pianeggiante, mentre la restante parte si presenta montuoso e
collinare. Ancora oggi molti Piacentini si sentano prettamente Lombardi e vorrebbero confuire all'interno della regione Lombardia.
Il territorio della provincia di Piacenza presenta molti corsi d'acqua che coinvogliano come affluenti verso il Po, fra questi ricordiamo: Todone, Trebbia, Nure, Riglio e l'Arda. Lungo la fascia Appennina, oltre la quale si trovano i confini con la regione Liguria, Piemonte e Pavia, i rilievi superano di poco i 1700 metri: Monte Ragola (1710 m.), Monte Alfeo (1650 m.), Monte Megna (1379 m.) e Monte Aserei (1421 m.).
Piacenza è anche una di quelle città facenti parte della Via Francigena, che fu percorsa dall'arcivescovo di Canterbury Sigerico nel 990 per avere udienza a Roma dal papa, e che ancora oggi è percorsa ogni hanno da migliaia di pellegrini.
La cittą di Piacenza venne fondata nel
218 a.C. da seimila coloni, i quali si stanziarono sulla sponda destra del
fiume Po, questi uomini facevano parte della 53esima colonia latina. A
questo insediamento venne dato originariamente il nome di Placentia. La
cittą nacque per scopi militari, come avamposto per i successivi
ampliamenti verso le terre del nord da parte di
Roma....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
Attualmente l'economia della cittą si
concentra soprattutto sul settore primario suddiviso fra agricoltura e
allevamento di bovini e suini (in collina), ma il secondario ha guadagnato
il suo spazio soprattutto nel comparto della meccanica, industria
alimentare e conserviera come zuccherifici e az. vinicole, ma anche
chimica, carta, materie plastiche ed edilizia. Nella provincia si trovano
in oltre impianti di raffinazione petrolchimica e giacimenti di metano.
Nella provincia di Piacenza, lungo la Val Trebbia, si trova il comune di Bobbio, la quale fu fondata dal monaco di origini irlandesi Colombano nel VI sec. d.C. , e nell'alto Medioevo divenne un centro importante per tutta Europa. Oggi qui si trova un museo dove sono esposti reperti relativi all'epoca Romana. In questa location è possibile anche visitare il Ponte Gobbo, il Duomo e la Basilica di San Colombano la quale si caratterizza per le decorazione a Mosaico. Continuando il percorso nella provincia Piacentina, si giunge a Monticelli d'Ongina il quale è caratterizzato dalla Rocca Pallavicino, dove oggi si trova il museo Etnologico e un acquario con le specie ittiche del fiume Po. Sempre a Monticelli d'Ongina si può ammirare la Collegiata di San Lorenzo risalente al XV sec. Nella Val d'arda si trova invece il Parco Nazionale Archeologico di Veleia Romana, oltre ai resti di un termario con un foro romano, ai quali si affianca il Museo.