Il territorio della
provincia di Reggio Emilia si divide per tre quinti in collinare- montuoso e
la restante parte
pianeggiante. La città è importante per il ruolo che ebbe
nella nascita del tricolore, infatti esso fu cucito qui ed è ancora
esposto nella sala del tricolore nel palazzo del Comune di Reggio. La
provincia di Reggio Emilia è composta da ben 45 comuni. La cittą č
fra quelle con un'alta percentuale di prosperitą e vivibilitą, grazie anche
ai servizi efficienti.
I
territori reggiani erano già abitati nell’età del Bronzo, questo lo si
identifica dai relativi reperti archeologici ritrovati durante degli scavi a
500 metri dalle antiche mura cittadine: Terramare. Furono ritrovati in
questi luoghi vasi, spille, telai e altri oggetti. Sul territorio di
Reggio Emilia trovarono luogo anche le abitazioni degli Etruschi, a testimonianza di questi insediamenti nei pressi di
Casale di Rivalta fu trovata una fornace. Purtroppo questo popolo pacifico
dedito ai commerci, fu scalzato dalla popolazione dei Galli Boi, provenienti
dai territori Liguri....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
Importanti furono le figure che
vissero a Reggio Emilia, come Ludovico Ariosto (nato nel 1474) e Mattia Maria Boiardo conte di Scandiano.
Reggio Emilia si colloca fra le città con
il più elevato reddito pro-capite della penisola, alla quale fanno seguito un
elevato livello dei servizi nonché una buona operosità da parte dei
cittadini. L'economica della provincia si basa sui prodotti agricoli e
zootecnici, accanto a questa base ci collocano le varie aziende che si
occupano della trasformazione del prodotto come le industrie casearie
(prodotto tipico il Parmigiano Reggiano) e
salumifici, sino alla filiera commerciale. Si coltivano principalmente
cereali, ortaggi e frutta.
Un altro settore importante è
quello della ingegneria robotica, che piazza Reggio ai vertici dell'export
in questo campo. Naturalmente sul territorio sono anche presenti aziende
del comparto metalmeccanico, ceramico- chimico e farmaceutico.