STORIA
L'attuale superficie territoriale del Friuli Venezia Giulia è dovuta all'arretramento post bellico del territorio italiano a favore di quello ex Jugoslavo, in quanto in precedenza, oltre alle province di Gorizia e Trieste, erano annesse alla regione anche quelle di Fiume e di Pola....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
FLORA E FAUNA
La vegetazione si differenzia per zone, infatti le lagune di Grado e Marano hanno una vegetazione caratteristica delle acque salate. A questo si affianca quella relativa ai bacini chiusi e salmastri. Salendo verso le montagne, si può notare che più aumenta l'altitudine, meno sono presenti le zone adatte al pascolo del bestiame, lasciando quindi il posto alla boscaglia alpina....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
CLIMA
Il clima è di tipo sub-mediterraneo - umido, caratterizzato da picchi di piovosità a Novembre e Maggio. Salendo verso nord, lungo la catena alpina, il clima diventa sub-continentale con una maggiore escursione termica.
ECONOMIA
La regione del Friuli Venezia Giulia fino a prima degli anni '30, era una zona a bassa produzione agricola, mentre Trieste era il polo portuale più importante della regione, attraverso il quale confluivano sul territorio diversi flussi migratori. Da questo momento temporale si ha una nuova formazione economica, dovuta anche al fatto che in questo momento storico ci fu un calo demografico molto marcato. Le pianure fra Udine e Pordenone e i centri portuali incominciarono a richiamare la popolazione dislocata nel resto della regione, soprattutto quella montana. Successivamente al terremoto del 1976....(clicca qui per leggere l'intera sezione)