Il periodo
migliore per poter apprezzare vivamente la località di questa provincia
modenese, è sicuramente a partire dall’inizio della primavera, quando il
freddo si affievolisce e lascia spazio alle calde giornate assolate. Con il
clima primaverile si possono vivere meglio le scampagnate in bicicletta,
passando attraverso i campi e le colline che si risvegliano dal lungo
inverno.
I percorso
naturalistici non mancano, è quasi obbligo perdersi nella natura che ancora
la fa da padrona.
Molto
gettonato è il percorso che diparte dalle prime colline fra i comuni di
Fiorano e Maranello, il primo sale lungo le Salse di Nirano percorrendo
tutta la Riserva Naturalistica, sino a congiungersi, dopo una ripida salita
di qualche chilometro, con la via principale V. Giardini, che conduce
velocemente verso il comune montano si Serramazzoni. La stessa strada la si
può imboccare direttamente dal centro di Maranello, diversamente si può
scegliere un altro percorso quello della Nuova Estense, che senza troppi
indugi porta diretti verso l’Appennino Modenese arrivando attraversando i
comuni di Pavullo e continuando sino a quello di Palagano.
Per chi
predilige una tranquilla biciclettata in libertà, senza sforzare troppo le
gambe nelle salite, ecco allora la possibilità di poter affrontare due
percorsi rettilinei, uno breve che si snoda lungo la campagna formiginese,
partendo dal castello sito nel centro cittadino del medesimo comune, per
imboccare successivamente le vie secondarie che portano alla campagna.
Altrimenti,
per le lunghe imprese di resistenza, si può decidere di raggiungere il
comune di Vignola per la via Vignolese partendo dai comuni di Fiorano –
Maranello – Formigine oppure anche direttamente dal centro di Modena. Il
paesaggio si sussegue in mezzo ai campi con gli alberi da frutto e da quelli
di ciliegie, tanto rinomate e gustose, arrivando sino al centro del comune
di Vignola che si apre con la vista del castello, recuperato grazie alla
fondazione dalla Cassa di Risparmio di Vignola, che lo ha riportato al suo
splendore dopo gli anni della guerra. |