La città di Rieti è situata nella regione della Sabina, in una conca dominata dai monti calcarei Reatini, posta a 400 m sul livello del mare. A 50 km da Rieti troviamo il lago ti Turano, il quale ha una superficie allungata che ricopre 5 km quadrati, creato artificialmente per la produzione di energia elettrica. Sul lato nord orientale si trova il borgo medioevale di Castel di Tora. Il territorio è per 3/ 4 collinare e il restante pianeggiante.
STORIA
Il centro storico è ancora cinto dalle mura medioevali, ove troviamo il Palazzo Vescovile, il Duomo rinnovato nel 600 con campanile romanico del 1252 e un portico del 400 che lo collega al Duomo, i Palazzi Vecchierelli di Carlo Maderno, dalla Prefettura con logge rinascimentali del 1596 e infine dal palazzo Comunale del XIII sec (dove ha sede il museo civico).
Rieti fu fondata dai Sabini con il nome di Reate, la città passo poi nel 200 a.C. sotto il dominio romano, i quali bonificarono la zona. Nel periodo imperiale divenne municipio. Devastata nel IX e X sec dai saraceni e nel 1149 dall’esercito di Ruggero II il Normanno. Dal 1198 il comune fu guelfo, ospitando numerosi papi, e solo nel 1860 fu tolta al papa per entrata nel regno d’Italia.
ECONOMIA
L’economia si basa sull’industria agricola (cereali e barbabietole da zucchero) e della trasformazione dei prodotti agricoli, ma anche sul turismo religioso dovuto alla presenza di 4 conventi di origine francescana (Fonte Colombo, la Foresta, Greccio e Poggio Bustone) il pellegrinaggio verso queste quattro mene lo si fa passando per la Via Salaria, questo percorso fa entrare nello spirito con cui San Francesco, uomo fra gli uomini, ha affrontato il suo cammino, alla scoperta della natura, scorgendo l’impronta divina in ogni angolo. Il turismo è anche sportivo, dato che sul Terminillo troviamo gli impianti sciistici.