Nella città di Roma possiamo distinguere,
come in numerosi centri urbani di antica civiltà, la città antica, quella
vecchia e quella nuova. La città di Roma dista 20 Km dal mare, si divide in 22 rioni, 35
quartieri e 6 suburbi, si colloca nel crocevia fra il nord e il sud della penisola italiana, ed è anche il
centro di numerosi snodi ferroviari. Da Roma partono le strade della via Appia
che arriva fino a Brindisi, l’Aurelia che raggiunge Viterbo, la Flaminia che
sale fino Ancona e Rimini, la Salaria che porta sino a San Benedetto del Tronto
e la Tiburtina che sale per la via Adriatica sino a Pescara.
Dalle colline attorno
congiungono a Roma diversi acquedotti (Acqua Paola, Acqua Marcia, Acqua
Vergine), numerose sono anche le torri costruite in età medievale (Torre
Sapienza, torre Spaccata, Torre di Conci), oggi sedi in parte di case
agricole. Roma nella sua trasformazione moderna attuò modifiche al porto
ampliandolo aumentando quindi le movimentazioni al suo interno, si arricchì di
palazzi grazie allo sviluppo edilizio, mise in giusta luce i monumenti del
passato, ampliò le varie reti di comunicazione, e quindi incrementò le
industrie. I dintorni di Roma sono ad alto interesse turistico, si raggiungono
agevolmente con ferrovie, tram e bus; ricordiamo quindi alcuni luoghi: via
Appia la quale ha importanza archeologica, Ostia antica, Tivoli celebre per le
sue cascate e le ville, i castelli romani, pittoreschi cittadine e borgate sui
colli Laziali e monti Albani (Frascati, Grottaferro, Marino, Albano, Castel
Gandolfo).
Roma è una delle città al
mondo con bellezze artistiche e monumentali. Il centro della città è
Piazza
Venezia, così detta dal palazzo quattrocentesco che fu per secoli sede
degli ambasciatori Veneziani presso il pontefice. Chiude la piazza
il
Vittoriano eretto nella cui cavea riposa il
milite ignoto, simbolo di tutti i caduti in guerra. Il monumento fu iniziato
nel 1885 opera di G. Sacconi. Il Colle Capitolino, il
più piccolo dei sette colli, fu centro religioso
e politico della città. Una lunga scala conduce alla michelangiolesca
Piazza del Campidoglio adornata degli antichi marmi dei Dioscuri e della
statua equestre di
Marco
Aurelio. Ai lati della piazza si innalzano i palazzi dei Conservatori ed il
Museo Capitolino, entrambe disegnati dal Michelangelo. Sul colle, ove sorge la
più antica acropoli, è la chiesa di
S. Maria in Aracoeli, eretta prima
del V sec. d. C., ma riedificata nelle forme romane nel XIII sec.
Ai piedi del Campidoglio,
nella piana compresa fra il Viminale, Quirinale e Palatino, ci sono i maestosi
resti del Foro Romano,
nel quale si trovano i resti di antichi edifici come: il portico Dei Consensi, il tempio di
Vespasiano, la Basilica Emilia, la Curia, i Plutei di Traiano,
l’arco di Settimio Severo,
il tempio di Saturno, il tempio di Castore e Polluce, la chiesa di S. Maria
Antiqua, il tempio e la casa delle Vestali, il tempio di Antonio e Fausto e al
termine della via Sacra l’arco di Tito. Chiude il foro il Palatino, con la
casa di Livia, , il palazzo dei Flavi, la Domus Augustana, l’ippodromo, le
terme di Settimio Severo. Vi sono i Fori Imperiali lungo il viale che dal
Vittoriano porta al Colosseo e la via Trumphale porta all’arco di Costantino e
quindi alla Domus Area di Nerone. Il foro Traiano, ad opera di Apollodoro di
Damasco, è caratterizzato dalla bellissima colonna Traiana, altri resti sono
quelli delle biblioteche, la Basilica ulpia ed i mercati Traianei. Vicino a
questo vi sono altri fori, fra i quali quello di Augusto e quello di Cesare.
Da piazza Venezia si diparte
via del Corso, sulla quale si affacciano palazzi rinascimentali e barocchi,
tra questi il palazzo Doria del sec XV. Il Corso si allarga in
Piazza
Colonna , così detta dalla colonna di Marco Aurelio, e qui si trova Montecitorio attualmente sede della Camera dei Deputati,
progettato nel 1650 dal Bernini. Il Corso termina in una delle più
scenografiche piazze di Roma, quella
del Popolo disegnata in stile
Neoclassico da G. Valadier, al centro si trova
l’obelisco
Flaminio, mentre sul fondo troviamo la chiesa di
S. Maria del
Popolo. Oltre la porta del Popolo troviamo la via Flaminia che ancora
tuttora conduce a Rimini. Il corso Vittorio Emanuele è illustre per i
capolavori dell’arte barocca, come la chiesa di Gesù iniziata dal Vignola nel
1568. Oltre troviamo
il Pantheon, fatto costruire da Marco Agrippa nel
27 a.C. e attualmente tomba di Raffaello e dei re d’Italia. Di fronte a
Palazzo Madama (palazzo rinascimentale eretto nel XVI sec) attuale sede
del Senato, troviamo
Piazza Navona che conserva la forma Ellittica del circo
di Domiziano, vi sorgono la fontana del Fiumi, capolavoro del Bernini, e la
chiese di S. Agnese in Agone portata a termine nel XVII sec. dal Borromini.
Sempre nei pressi della piazza troviamo la chiesa di S. Maria dell’Anima di
cui la facciata è attribuita a Giuliano da Sangallo. Troviamo poi la Basilica
di S. Andrea della Valle compiuta dal Maderno, quasi di fronte troviamo il
palazzo Massimo delle Colonne (capolavoro di Baldassarre Peruzzi). Più avanti
nel corso troviamo il palazzo della cancelleria, attribuito al Bramante, nei
pressi troviamo piazza
Campo dei Fiori dalla quale si raggiunge il
palazzo Farnese iniziato nel 1514 da Antoni Sangallo, quindi proseguito da
Michelangelo e terminato da Giacomo della Porta. Tornando verso il Tevere e
passando per il ponte Vittorio Emanuele e il ponte Principe Amedeo troviamo la
prima strada romana ad andamento rettilineo aperta dal Papa Giulio II.
Superata via del Tritone e
proseguendo verso Nord si raggiunge la pittoresca pizza di Spagna col
berniniano palazzo di Propaganda Fide e la scenografica scalinata che sale
sulle pendici del Pincio sino alla
Chiesa della Trinità dei Monti,
accanto si estende
Villa Medici, opera di A. Lippi , ove troviamo il
parco disegnato dal Valadier ed ornato per iniziativa di Giuseppe Mazzini dei
busti dei maggiori patrioti Italiani. Un cavalcavia unisce il Pincio a Villa
Borghese, grandioso parco ove si apre il galoppatoio e piazza di Siena, vi ha
sede il Museo e la Galleria Borghese e più avanti il giardino Zoologico.
A 2 Km da Porta Pia, al di
sopra di estese catacombe, troviamo la chiesa di S. Agnese fuori le Mura,
fatta costruire nel 324 dalla figlia di Costantino, Costanza, a sua volta
seppellita nel vicino mausoleo a pianta circolare: di Costanza.
La via Nazionale
è fiancheggiata da palazzi di epoca moderna, la quale finisce in
Piazza della Repubblica sulla quale si affaccia la Chiesa di S. Maria degli Angeli di
Michelangelo, che fu rivacata dal tepidarium delle terme di Diocleziano.
Nei pressi di questa zona troviamo poi la Stazione Termini.
Da piazza Venezia salendo
verso l’Esquilino si raggiunge la chiesa di S. Pietro in Vincolo ove si trova
il mausoleo di papa Giulio II col celebre Mosè di Michelangelo, oltre troviamo
la Basilica di S. Maria Maggiore (la chiesa attuale è dovuta a Sisto III nel V
sec. e proseguita da altri pontefici). Da qui si raggiunge Porta
maggiore, dove troviamo la Basilica sotterranea di porta Maggiore, forse di
una setta di neopitagorici.
A tergo del Vittoriano, ai
piedi del Campidoglio, ci sono le pittoresche rovine del
Teatro Marcello, quindi i tre
templi del foro Olitario: quello della fortuna Virile e quello circolare di
Vesta. Nei pressi troviamo la chiesa di S. Maria in Cosmedin del VI sec e
l’arco di Giano.
Tra il Palatino e l’Aventino,
in un ampia distesa, SI trova il
Circo Massimo, lungo quasi 500m.
Seguendo il
Tevere
arriviamo al
Ponte S. Angelo che conduce al
castello omonimo e
la zona dei vecchi quartieri, sventrata prima della 2°guerra mondiale, per
dare con la
Via della Conciliazione , più degno accesso al
maestoso colonnato di
S. Pietro in Vaticano. A monte di Castel S.
Angelo c’è la grande mole del palazzo di giustizia e ai piedi di Monte Mario
troviamo il quartiere sportivo: Foro Italico.
L’università di Roma fu
fondata da Bonifacio VIII ebbe sin dall’inizio sede nel palazzo della
Sapienza, oggi sede dell’archivio di Stato, nel 1935 si è trasferita nella
Città Universitaria, complesso architettonico voluto da Piacentini.
Tra le accademie troviamo
l’Accademia Nazionale dei Lincei ( in palazzo Corsini), da ricordare in oltre
l’Accademia Pontificia delle scienze che ha sede nella casina di Pio IV nella
città del Vaticano.
Roma è ricca nel sottosuolo
di reperti e di storia, e da qui la scelta anche di farla divenire capitale
d’Italia. Numerosi sono i Musei fra i quali spiccano quelli vaticani, tra le
raccolte d’arte quella più antica è posta nel Museo Nazionale romano. Altre
raccolte si trovano nell’atiquarium comunale del Campidoglio, nel museo di
archeologia sacra e profana annesso alla chiesa di S. Sebastiano sulla via
Appia, nei musei Capitolini.
La maggior biblioteca romana,
e dopo quella di Firenze, è quella Nazionale Centrale Vittorio Emanuele, con
sede nel collegio romano, oltre all’antica Biblioteca Vaticana.
Massimo tempio dell’arte
lirica è il teatro dell’Opera in via Vicinale, mentre nella stagione stiva le
opere si svolgo nelle terme di Caracolla
L'Italia nasce come stato nel
1861, e nel 1946 diviene una
Repubblica
Parlamentare, assumendo come capitale Roma.
Esso presente
caratteristiche diverse da zona a zona, con prevalenza mediterraneo,
grazie all’azione mitigatrice del Tirreno, lungo la costa e nell’immediato
entroterra. Si mantiene temperato nelle zone collinari, ma diventa
continentale nei gruppi montuosi interni. I quantitativi di pioggia maggiori
cadono in Autunno- Inverno con prosecuzione in primavera.
Posta sulle rive del Tevere
Roma è in una posizione strategica per raggiungere il mare, quindi vide
nascere in se un intenso commercio fluviale. Roma fu anche il primo centro del
Lazio ad assumere la conformità di città. Tuttavia non fu una città mercantile
come Corinto o Cartagine, perché nei primi tempi mantenne la sua
caratteristica originaria di area rurale e contadina....(clicca qui per leggere l'intera sezione)