La città di Brescia è capoluogo dell’omonima provincia e si trova all’imbocco della Val Trompia, essa è la seconda città per importanza della regione Lombardia, tale importanza l’ha raggiunta anche grazie alla sua posizione geografica, che la pone all’interno del crocevia fra le rotte commerciali fra Milano e Venezia, oltre a possedere molte miniere di ferro.
La città venne omaggiata del titolo di “Leonessa d’Italia” da Giosuè Carducci a seguito della sua resistenza contro il nemico austro – ungarico.
Il territorio è prevalentemente pianeggiante, tuttavia alle spalle della città si innalzano le prealpi bresciane, fra le quali spicca il monte Maddalena alto 874 metri.
La fauna presenta diversi tipi di uccelli nei cieli bresciani, qui si possono trovare: rondini, rondone, merlo, storno, capinera e il balestruccio. A queste si aggiungono la gabbianella d’acqua, il pettirosso, l’usignolo, l’allocco e la civetta.
Queste terre furono abitate ancora prima dell’arrivo dei romani nel VI sec. a.C. dalle popolazioni indigene dei Liguri, la quale si stabilì nella zona occidentale, mentre i Galli Cenomani si stabilirono dove successivamente sorse il foro romano nel III sec. a.C. ....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
CLIMA
Il clima è mediamente temperato con estati calde e generalmente piovoso durante tutto il corso dell’anno. La città di Brescia è attraversata dal fiume Mella, il quale non è navigabile e soffre di inquinamento delle proprie acque a causa dell’industrializzazione molto elevata. Gli altri corsi d’acqua che cingono la città sono per lo più a carattere torrentizio, fra i quali si ricorda per importanza il Garza. La vicinanza con il lago di Garda, di Idro e di Iseo, ne mitigano il clima.
ECONOMIA
Il tessuto economico della città di Brescia è soprattutto incentrato nella piccola e media impresa, dove l'artigianato è il primo cerchio di ricchezza, seguito a ruota dalla grande industria con i suoi grandi complessi di produzione, questi ultimi riguardano sia il settore metalmeccanico che quello alimentare. Da non dimenticare sono anche le aziende produttrici di mezzi di trasporto come la OM e purtroppo anche quelle che fabbricano le armi come la Beretta....(clicca qui per leggere l'intera sezione)