La città di Lecco, capoluogo dell’omonima provincia istituita dal 1992, si affaccia sull’omonimo ramo del lago Lario (alimentato dalle acque del fiume Adda), lungo la sponda destra, per poi immettersi nel Lago di Garlate. La provincia presenta un territorio prevalentemente montuoso, solcata da diversi corsi d’acqua: Varrone, Pioverna e altri corsi d’acqua minori, che vanno ad alimentare le acque del Lago di Lecco, mentre sui Piani d’Erna a 1329 metri sorga la sorgente del fiume Enna. Sempre nella provincia di Lecco si trova il lago di Annone e la sponda destra del lago di Pusiano condiviso con la provincia di Como.
La città di Lecco ha al suo interno altri corsi d'acqua che l'attraversano: Caldore, Bione e Gerenzone.
La città conobbe i primi accenni dell'industrializzazione a partire dal '700, quando nacquero le prime filande per lavorare la seta. Con la caduta del mercato la città nel corso del XIX vide crescere in modo esponenziale l’industria del comparto metallurgico. Tuttavia anche il settore della lavorazione dei metalli decade con l'avvento del XX sec.
ECONOMIA
L'economia della città di Lecco si basa prettamente sul settore secondario, che si dirama nel campo siderurgico e metallurgico. A questo si sono affiancati il settore chimico, della lavorazione della carta e quello del mobile.