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La cittadina in epoca medioevale fu difesa da imponenti mura. Nella cittadina sorse la filatura del cotone agli inizi dell'800 grazie alla società Sioli Dell'Acqua, la società venne rilevata in fine dai Visconti di Modrone, i quali realizzarono il marchio Velvis (Velluti Visconti). Di questo passato glorioso resta ancora l'edificio molto particolare per la sua architettura che vede un corpo di fabbrica edificato su quattro piani terminante con una torre merlata e torrette angolari, nella torre era impiantato un albero motore che dava il movimento ai macchinari in tutti i piani dell'edificio. Sempre nel comune di Vaprio si trova la cartiera Binda, la quale è identificata come monumento storico industriale
Oggi restano nel comune alcuni edifici storici come:
Villa Melzi d'Eril
La villa, edificata in un primo nucleo nel '400 e rimaneggiata nel '600, si affaccia sul fiume Adda e sul prospiciente giardino terrazzato. Oggi l'edificio è ancora proprietà privata.
Nel comune di Vaprio d'Adda sono presenti altri edifici importanti, quali Villa Simonetta Archinto, che ospita il comune della cittadina; Villa Visconti di Modrone che si affaccia sul fiume Adda da dove diparte il Naviglio della Martesana.
Nel centro cittadino si trova la chiesa di San Nicolò, edificata in sitle Neoclassico nei primi anni dell'800. L'interno è composto da un'unica navata, con dipinti e affreschi ottocenteschi, in oltre qui è collocato un organo a 3600 canne. Accanto all'edificio svetta il campanile.
Sempre nel comune di Vaprio d'Adda è presente un'altra chiesa molto più antica, quella dedicata a San Colombano, edificata nel '200 in stile romanico.
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