La città di Milano è capoluogo della regione Lombardia,
nonché della provincia omonima, posta al centro della pianura Padana fra
il Po e le Alpi. La sua posizione strategia la pone al centro delle vie
di comunicazione fra la penisola e il resto d’Europa.
Milano oltre ad essere la sede della
borsa in Piazza Affari, è anche centro della moda, del settore terziario
avanzato (marketing, pubblicità, ricerca e sviluppo), della grande
industria, difatti ospita le sedi delle più importanti imprese italiane e
multinazionali, ma è anche capitale della carta stampata e delle
televisione. Uno dei maggiori poli tecnologici si trova nel quartiere
Bicocca, ove si sono instaurati diversi laboratori di ricerca. Milano è
anche il centro della cultura in Italia, grazie anche alle sue 6
università. La città si spoglia lentamente dei panni operai per vestire
quelli della piccola imprenditoria legata ai campi merceologici, del
credito, bancario, assicurativo e della grande distribuzione.
La demografia ha subito un arresto,
rispetto alle immigrazioni degli anni ’70-’80, dovuto soprattutto a un
maggiore dislocamento verso la cintura della città della popolazione,
soprattutto per cercare riparo dal caos della città. Tuttavia la città è
divenuta un polo attrattivo per gli extracomunitari, che trovano nella
stazione centrale il loro maggiore luogo di incontro. Attualmente si
contano circa 4 milioni di abitanti, fra quelli residenti a Milano e
nell’immediato interland, divenendo la seconda città italiana per numero
di popolazione.
Un primo villaggio fu fondato dai Celti
Insubri nel VI sec. a.C. , e solo successivamente nel 222 a.C. queste
terre furono conquistate dai
romani. Successivamente Aureliano, vista la
posizione geografica della città ai confini dei territori romani, a
stretto contatto con il nemico barbaro, decise di proclamarla capoluogo di Aemilia et Liguria, la quale prese poi il nome di Mediolanum ....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
Con l’avvento delle immigrazioni
interne, la città vede nascere nella sua periferia i quartieri dormitorio,
i quali non avevano servizi e si reggevano in condizioni precarie. In
oltre aumentarono altri problemi quelli legati ai servizi e alla
congestione del traffico, da cui ne derivò il problema dell’inquinamento ....(clicca qui per leggere l'intera sezione)